Pericoli in strada, l’allarme da Ceparana: "Velocità e sosta selvaggia creano problemi"

Il Comitato punta il dito sul comportamento irresponsabile di molti automobilisti. "Sulla Buonviaggio il limite dei 30 penalizza i pendolari"

Pericoli in strada, l’allarme da Ceparana: "Velocità e sosta selvaggia creano problemi"
Pericoli in strada, l’allarme da Ceparana: "Velocità e sosta selvaggia creano problemi"

"Che senso ha mettere il limite di velocità a 30km/h su un lungo tratto della SS330 di Buonviaggio? Una strada è largamente utilizzata da pendolari, penalizzati da tale scelta". La domanda (e la protesta) arriva dal Comitato di Ceparana nelle pieghe di una valutazione più ampia sulla situazione della viabilità nella zona, l’installazione degli autovelox e il comportamento spesso poco ortodosso di certi automobilisti. "Come mai la strada che congiunge Ceparana a Bolano è stata ignorata dai provvedimenti? – chiedono dal comitato – è una via stretta e tortuosa e sembra che molti la considerino come una ’proprietà privata’, visto il gran numero di auto parcheggiate intralciando il traffico, oltre alla velocità inadatta con cui viene percorsa". Se in passato questa strada veniva quasi esclusivamente utilizzata dai residenti di Ceparana borgo, con la recente sistemazione della parte di SP14 che collega Bolano a Podenzana, a seguito del crollo del Ponte di Albiano, ora "può essere una valida alternativa per raggiungere Aulla, anche perché la statale della Cisa ha spesso restrizioni per frane o cantieri, quindi i volumi dl traffico tra Ceparana e Bolano sono in aumento". Oltre alla velocità, le strade della zona "sono teatro di molte altre infrazioni: sorpassi azzardati, “taglio” di curve con invasione di corsia opposta, mancato rispetto della distanza di sicurezza da parte di chi segue le auto che, diligentemente, rispetto il limite dei 30".

E qui entrano in gioco i velox. "Chi rallenta e poi riprende velocità lo fa perchè una volta individuato il raggio d’azione dei rilevatori, crede di poter tranquillamente tornare a correre. Un’ultima considerazione: i limitatori di velocità (autovelox, dossi, telecamere, ausiliari del traffico) dovrebbero essere soprattutto dove c’è maggior rischio per l’incolumità delle persone, ad esempio davanti alle scuole. Ma oltre alla velocità c’è anche la sosta selvaggia: le auto ferme in doppia fila sono pericolose al pari di chi pigia troppo sull’acceleratore, perché possono provocare incidenti. Per non parlare delle auto in sosta contro mano, con i fari accesi, magari proprio davanti a un passaggio pedonale. L’installazione di un certo numero di postazioni autovelox può essere un mezzo efficace per creare una forma di deterrenza contro le infrazioni al codice della strada, più pericolose per l’incolumità di automobilisti e pedoni".