Park interrato alla Pinetina. Palazzo civico ci riprova. Studio affidato ad Atc MP. Trecento posti auto in centro

Il Comune rilancia un progetto che sembrava ormai definitivamente finito nel cassetto. Al vaglio la creazione di un nuovo canale scolmatore per eliminare le criticità idrogeologiche.

Park interrato alla Pinetina. Palazzo civico ci riprova. Studio affidato ad Atc MP. Trecento posti auto in centro

Park interrato alla Pinetina. Palazzo civico ci riprova. Studio affidato ad Atc MP. Trecento posti auto in centro

Del progetto se ne erano ormai perse le tracce: a citarlo per l’ultima volta fu il Tar di Genova, nel dichiarare perento il ricorso presentato Atc Mobilità e Parcheggi e dalla sua controllata Centromare contro il Comune della Spezia e il ministero dei Beni Culturali che avevano bocciato il piano. Ora, a distanza di qualche anno, il park interrato alla Pinetina riprende quota. La giunta comunale, nell’ultima riunione di lunedì, ha deliberato di affidare sempre ad Atc MP l’individuazione di soluzioni riguardanti la mobilità e i progetti di parcheggi in struttura sull’ambito fronte mare e Viale Italia, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al centro urbano. E tra questi, figura anche il parcheggio interrato alla Pinetina, in corrispondenza dell’area oggi impegnata – in superficie – dal parco giochi. Un’area sulla quale peraltro Atc Mp, ormai un decennio fa, aveva acquisito proprio dal Comune il diritto di superficie, versando nelle casse comunali 1,58 milioni di euro prima che arrivasse la bocciatura della Soprintendenza e quella successiva di Palazzo civico. Secondo indiscrezioni, alcuni rendering preliminari starebbero già circolando tra gli uffici comunali: i posti auto sarebbero all’incirca trecento, dislocati su due piani sviluppati sotto terra, con il parco giochi ricostruito una volta realizzato il park.

A dare maggiori certezze alla riuscita del progetto è anche il lavoro portato avanti in questi mesi dagli uffici di Palazzo civico, all’opera per azzerare quella che ancora oggi rimane la vera criticità: la zona in cui dovrebbe sorgere il park è ad alto rischio di inondazione. Per liberare l’area dai vincoli, la soluzione individuata dall’amministrazione comunale è la realizzazione di un nuovo canale scolmatore sul Lagora, in viale Amendola, in modo da azzerare il rischio di inondazioni. Si tratterebbe di un’opera complementare a quella analoga ed esistente da anni nei pressi dello stadio comunale Picco, in viale Fieschi. Sul tema sono state avviate interlocuzioni con la Marina militare, cui verrà sottoposto il progetto una volta ultimato: al pari di quello di viale Fieschi, anche lo scolmatore di viale Amendola convoglierebbe infatti le acque all’interno della base navale e poi in mare. "Ci stiamo lavorando – conferma l’assessore ai lavori pubblici, Pietro Antonio Cimino –, il nuovo scolmatore ci dovrebbe permettere di mitigare la famosa zona rossa che fino a oggi è stata di impedimento alla concretizzazione del progetto. Certamente, il parcheggio interrato andrebbe a risolvere tutte quelle situazioni di criticità legate alla sosta nel centro città". Di certo, l’annuncio del rilancio del parcheggio interrato potrebbe non trovare indifferenti le tante sigle del fronte ambientalista che, già all’epoca in cui venne presentato il primo progetto, si opposero duramente alla sua realizzazione.

Matteo Marcello