Genova, 26 febbraio 2021 - Una notizia attesa: la Liguria esce dalla zona arancione e dalla mezzanotte tra domenica 28 e lunedì 1 marzo ritorna in zona gialla. Lo ha comunicato con una diretta Facebook il presidente della Regione Toti. I numeri consentono dunque regole un po' meno strette: potranno in particolare riaprire i ristoranti a pranzo, e questa è una boccata di ossigeno per una categoria particolarmente in difficoltà in questo periodo. Restano chiuse, come da disposizioni del dpcm, palestre e piscine. 

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Sanremo e Ventimiglia arancione rafforzato

Le aree della Liguria confinanti con la Francia, in primo luogo i comuni di Ventimiglia e Sanremo, restano in fascia 'arancione rafforzatà. Si tratta di aree a rischio perché appunto confinanti con quella zona della Francia nella quale i contagi sono molto alti. Sanremo tra l'altro sta per affrontare la sua settimana più caotica dell'anno, quella del Festival, peraltro senza pubblico e senza manifestazioni di contorno. Un'edizione dunque blindata. 

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Incidenza casi in leggero aumento

"Registriamo un'incidenza in lieve aumento come in tutta Italia da qualche giorno. Ancora una volta l'estremo Ponente in proporzione agli abitanti ha il maggior numero di casi, che sono 100. Nei nostri ospedali continua un progressivo calo nonostante il lieve aumento dell'incidenza il che ci fa supporre che la campagna vaccinale, sia pure iniziata da poco, stia producendo effetti piuttosto significativi basti pensare che dalle Rsa non stiamo che un numero molto limitato di pazienti". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Vaccini dal 9 marzo per categorie prioritarie

Dal 9 marzo in Liguria le 'categorie prioritariè potranno prenotare il vaccino anti covid AstraZeneca attraverso i medici di medicina generale. Lo comunica il responsabile Prevenzione di Alisa Filippo Ansaldi stasera nel punto stampa sulla pandemia. «Potranno rivolgersi al proprio medico di medicina generale ad esempio gli insegnanti e il personale scolastico in genere, la polizia locale e il personale degli uffici giudiziari», spiega.

Astrazeneca anche a categorie vulnerabili

"Potremo usare il vaccino AstraZeneca anche sui cittadini vulnerabili, cosa che non era prevista fino a poche ore fa. Quindi, nella fase degli ultraottantenni di comunità con i vaccini Pfizer e Moderna, entreranno anche le grandi vulnerabilità". Lo ha spiegato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel punto stampa serale sull'andamento della pandemia da coronavirus. "Nella fase che riguarda le categorie prioritarie previste dal piano nazionale - aggiunge Toti - entreranno anche cittadini vulnerabili attraverso il censimento dei medici di famiglia a cui Alisa (ndr: l'Azienda sanitaria della Liguria) sta mandando le opportune schede così come definite nelle interlocuzioni con il ministero".

19mila vaccini a settimana

"Continua la campagna vaccinale. Oggi sono stati fatti 3737 vaccini dal nostro sistema sanitario regionale e siamo arrivati al regime dei 19mila che ci siamo premurati di fare ogni settimana", le parole di Toti sulla campagna vaccinale. 

"Passaporto vaccinale opportuno"

«Un passaporto europeo vaccinale a me sembra quanto mai opportuno, è logico sapere chi è stato messo in sicurezza. Per riaprire al più presto il mondo e le attività commerciali l'anagrafe vaccinale e il conseguente passaporto mi sembra una cosa importante»: questo il commento di Toti su un aspetto quantomai dibattuto riguardante i vaccini.