Giovanni Toti
Giovanni Toti

La Spezia, 11 aprile 2021 - Da lunedì 12 aprile tutta la Liguria sarà in zona arancione. Non sarà emanata nessuna nuova ordinanza specifica riguardante le province di Imperia e di Savona, che abbandoneranno quindi la zona rossa alla mezzanotte di domenica 11 aprile. La decisione, annuncia la Regione Liguria, è stata assunta sabato pomeriggio alla luce degli ultimi dati comunicati da Alisa sull'andamento della pandemia e d'intesa con i sindaci e Anci Liguria, al termine della riunione convocata in videoconferenza dal governatore.

Sarà invece firmata un'ordinanza riguardante la scuola, che dispone il ritorno in classe del 50% degli studenti delle scuole superiori (secondarie di secondo grado) statali e paritarie, oltre che per la formazione professionale (IeFP), gli istituti tecnici superiori (Its) e i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) in tutta la Regione.

Alla mezzanotte di domenica 11 terminerà la sua validità anche l'ordinanza che riguarda il divieto di raggiungere le seconde case e le imbarcazioni.

«I dati degli ultimi 3 giorni - spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - ci dicono che in entrambe le province si sia scesi sotto la soglia critica dei 250 contagi ogni 100mila abitanti. Ô giusto applicare le misure, anche le più stringenti, quando la situazione lo rende necessario, ma è anche altrettanto corretto alleggerire quando la curva del contagio lo consente» Oggi la regione registra un netto calo degli ospedalizzati, 36 in meno. Negli ospedali ci sono 719 malati, 74 in terapia intensiva. Ma i morti sono ancora tanti, 15. Il totale dei positivi è stabile: 7865, 4 meno di ieri. I nuovi casi sono 421, di cui quasi la metà sono stati riscontrati nella Asl3 di Genova con 192 contagi, gli altri sono 76 nell'Imperiese, 73 nel Savonese, 37 nel Tigullio e 42 nello Spezzino. Sul fronte vaccini risultano 284.256 in totale i liguri che hanno prenotato il vaccino attraverso la piattaforma di Liguria Digitale nei Cup, negli studi dei medici di famiglia e nelle farmacie. I disabili gravi sono 539 mentre le persone tra i 70 e i 74 anni sono 48.328. Tra i 75 e i 79 anni sono 47.404 e gli over 80 sono 96.398 . Gli ultravulnerabili prenotati dal Cup a oggi sono 31.403, su un totale di 48.075 indicato fino ad oggi dai medici di medicina generale. I medici di medicina generale hanno prenotato fino ad oggi 58.966 persone e le farmacie 11.862.

«L'obiettivo principale - dice la Regione -, è la vaccinazione nel più breve tempo possibile degli over80, degli ultravulnerabili e delle persone con disabilità grave». Tra le misure messe in campo, all'Ospedale Policlinico San Martino è entrato a pieno regime il nuovo centro vaccinale, allestito al 1ø piano del Padiglione 3 e dedicato esclusivamente alla vaccinazione di pazienti estremamente fragili afferenti alle diverse strutture e reparti del Policlinico. Il centro è dotato di 4 sale d'attesa pre-somministrazione, 3 ambulatori per la vaccinazione (di cui uno con doppia postazione) e 3 sale per l'osservazione post-somministrazione. Intanto Rapallo propone di estendere il protocollo per le vaccinazioni nelle aziende anche ai dipendenti comunali. Il sindaco Carlo Bagnasco a fronte della recente intesa raggiunta tra Governo, imprese e sindacati sull'aggiornamento del Protocollo per la sicurezza ed il contrasto al Covid 19 sostiene che le vaccinazioni verrebbero effettuate su base volontaria presso la sede dell'ente attraverso il medico competente. Così facendo, si avrà il notevole vantaggio di tornare ad avere una quasi totale operatività dei dipendenti in presenza, con beneficio degli utenti e dei cittadini.