MATTEO MARCELLO
Cronaca

Lerici: il sindaco Paoletti traccia il bilancio e i progetti futuri su parcheggi e mobilità

Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, discute dei progetti su parcheggi, riqualificazione e mobilità in vista delle elezioni.

Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti

Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti

Il problema dei parcheggi, i dibattiti sui progetti di Vallestrieri e Portesone e quello sulla riqualificazione della rada di Lerici, la rivoluzione delle spiagge e quella, probabile, sulla mobilità. A un anno dalle elezioni comunali, il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti fa un bilancio delle cose fatte e traccia gli obbietivi futuri, pur non sciogliendo le riserve su una sua possibile ricandidatura.

Dopo la parentesi della candidatura al Consiglio regionale, il presente dice che fra un anno si torna a votare: sindaco, si ricandiderá per il terzo mandato?

"Manca ancora un po’ di tempo, ma cambia poco qualora mi ricandidassi o passassi il testimone a qualcuno della mia amministrazione, come Marco Russo, che assieme ad Aldo Sammartano voglio ringraziare per questi anni di lavoro che hanno portato il Comune verso ottimi risultati. Oggi l’amministrazione ha professionalità di assoluto rispetto anche sotto il profilo politico, chi ha lavorato con me è cresciuto tanto. Ho la possibilità di lasciare senza rimorsi".

Dei progetti sui parcheggi interrati e in struttura si sono perse le tracce. Ci aggiorna?

"È un tema centrale, oggetto di incontri anche in questi giorni. Il parcheggio a Bagnara, dove c’è il campo da calcio, ha ricevuto l’ok dalla Soprintendenza, abbiamo risolto il problema della contiguità con il Lizzarella, con un progetto che ha già ricevuto l’ok da Genova e attende il definitivo via libera. É un buon progetto, nonostante l’esigenza di rifarlo velocemente perchè a seguito della crisi della guerra in Ucraina il costo dei materiali è aumentato, portando il costo del park a quasi 10 milioni di euro, insostenibile. Così, al posto di un parcheggio interrato abbiamo puntato su uno in struttura, di due piani, che ci permette di rimanere sotto i 5 milioni di euro".

E per Lerici?

"C’è il progetto del park davanti al municipio, che è per noi importantissimo perchè finalizzato a dare parcheggi gratuiti ai residenti. E poi, stiamo lavorando per interrare il parcheggio della Vallata: c’è un progetto in parte da rivedere, ci sono interlocuzioni con cui ha acquistato la Rta e l’area per realizzare l’albergo, penso che i lavori saranno realizzati anche col loro contributo".

Sulla riqualificazione della rada di Lerici si va avanti piano. A che punto siamo? È ancora convinto della bontà del progetto?

"Il progetto è al ministero, chi dice che abbiamo rinunciato si sbaglia di grosso. Penso che arriverà l’ok, perchè non ci sono motivi ostativi. Un progetto che restituisce a Lerici il rispetto che merita, la nostra non è una città deposito per barche delle seconde case e ostaggio dei gavitelli, deve tornare a essere il porto di mare di un tempo, con uomini di mare che fanno cambusa nel nostro territorio".

In questi quasi dieci anni di amministrazione, qual è il provvedimento che gli ha regalato maggiori soddisfazioni?

"La riqualificazione del lungomare di Lerici, sono entusiasta di questo intervento. Allo stesso modo, sono soddisfatto del recupero delle spiagge, che ogni anno produce un incasso importante per il nostro bilancio: siamo arrivati a 4,2 milioni dalle concessioni, soldi che ci hanno permesso di riaprire la spiaggia della Marinella , e di avere le progettazioni per riaprire le spiagge di San Giorgio: i lericini hanno diritto di andarci in sicurezza".

In questi anni anche grazie al Pnrr Lerici ha investito milioni in opera pubbliche. Cosa manca per completare?

"Mi piacerebbe riuscire a realizzare quelle infrastrutture che servono per creare una mobilità alternativa nel nostro territorio, penso a un ascensore per la Galleria Padula, l’ascensore che porta in via general Ferrari, ma anche a una funivia, una cremagliera con cabina che colleghi la Serra con Carbognano. Idee che non sono assurde ma che costano tanto, prima di queste bisogna fare tante altre cose, servirebbero altri dieci, quindici anni di amministrazione. Di certo, quello che manca oggi sono i parcheggi, per i quali stiamo lavorando".

Portesone e Vallestrieri hanno fatto discutere molti. I contrari, benchè si tratti di progetti privati, hanno tirato in ballo il Comune. Cosa risponde?

"Vallestrieri e Portesone sono due progetti per la cui realizzazione mi sono battuto in prima persona, si tratta di due progetti fondamentali per avere una visione storica e vera del Caprione. Due progetti validi, che diversamente da quanto dice chi polemizza, sono assolutamente attenti già nella fase di progettazione alla storicità e al valore testimoniale dei luoghi. Non ci sarà alcuna preclusione alla sentieristica, che anzi viene migliorata".

In questi anni ha avuto ampio spirito critico nei confronti delle aziende partecipate. Dopo la vicenda Acam sui rifiuti, ecco Atc: perché vuole mettere a gara il servizio navetta?

"Il tema è abbastanza elementare: oggi qualsiasi cittadino può riferire che il servizio è essenziale, ma al tempo stesso, aggiungo io, deve avere anche sostenibilità economica. Si tratta di un servizio che non fa parte del Tpl, non è sovracomunale o essenziale, quindi immaginare che sia un servizio che vada a gara è del tutto ovvio e responsabile sotto il profilo amministrativo, anche perchè il servizio dovrà essere implementato e servire i parcheggi che abbiamo. Su questo tema ci confronteremo con la Provincia: per i lericini le navette gratuite sono importantissime per potersi spostare all’interno del nostro territorio senza usare l’auto. Il servizio navetta è un’alternativa valida, ma la sostenibilità economica si ha solo con gare pubbliche".