’Le nostre anime di notte’. Sul palco del Teatro Civico la storia di Addie e Louis

Il secondo appuntamento della stagione di prosa in programma domani sera. Dal romanzo di Kent Haruf, protagonisti Lella Costa ed Elia Schilton.

’Le nostre anime di notte’. Sul palco del Teatro Civico la storia di Addie e Louis
’Le nostre anime di notte’. Sul palco del Teatro Civico la storia di Addie e Louis

Addie e Louis, entrambi vedovi ultrasettantenni, che vivono da soli a pochi metri di distanza, si conoscono da anni, perché Addie era buona amica di Diane, la moglie scomparsa di Louis, ma in realtà non si frequentano, almeno fino al giorno in cui Addie fa al vicino una proposta piuttosto spiazzante. Lella Costa è Addie, Elia Schilton è Louis. Due attori magnifici che possono incarnare la dolcezza, la poesia di questa storia con la luce e il garbo che richiede. Una storia che verrà raccontata nel secondo appuntamento con la Stagione di Prosa 2023-24 al Teatro Civico, domani alle 20.45. In scena ‘Le nostre anime di notte’, una produzione firmata Teatro Carcano che vede protagonisti Costa e Schilton con la regia di Serena Sinigaglia. Il testo, adattato e tradotto da Emanuele Aldrovandi, è tratto dall’omonimo romanzo di Kent Haruf, uno dei maggiori esponenti della letteratura americana contemporanea. Dal momento che, dopo la scomparsa del marito, ha delle difficoltà ad addormentarsi da sola, invita Louis a recarsi da lei per dormire insieme. Non si tratta di una proposta erotica, ma del desiderio di condividere ancora con qualcuno quell’intimità notturna fatta soprattutto di chiacchierate nel buio prima di cedere al sonno. Ma la società non è pronta a concedere a chi entra nel terzo tempo della vita un sogno romantico. "Un romanzo straordinario, di quelli che si incidono nell’anima e le regalano sollievo e fiducia. Una storia lieve, sussurrata nella notte. Niente urla, niente violenza, niente arroganza – spiega Serena Sinigaglia – . Non si sgomita qui per affermare il proprio diritto ad esistere, tutto qui è in punta di piedi, delicato, mite. Un vero balsamo per chi si sente stritolato da questo mondo strillone e brutale. Noi spettatori saremo con Addie e Louis, ascolteremo le loro conversazioni, avremo il privilegio di vedere compiersi di fronte ai nostri occhi l’ unione delle loro anime".

Perché la vita ti può sempre sorprendere, se lasci lo spazio ai desideri più giusti. "Immagino una camera da letto, che ricorda gli interni di Hopper, pulita, ordinata e piena zeppa di ricordi. Nel corso delle loro conversazioni notturne la camera si trasforma, si smonta, come se il loro incontro ponesse nelle giuste scatole i ricordi, anche quelli più amari, e aprisse lo sguardo verso orizzonti nuovi. Così, come per magia, la stanza sparisce, niente più pareti, finestre, mobili, cornici, lasciando spazio ad un cielo meravigliosamente stellato, ad una notte che avvolge e protegge, a due esseri umani vicini,". A causa dell’impossibilità della Compagnia, non si terrà, invece, l’incontro con gli attori in programma domani alle 18 al Pin, nell’ambito della rassegna ‘Foyer’. Info e biglietti (anche su Vivaticket.it) al botteghino del Teatro Civico, dalle 8.30 alle 12, dalle 16 alle 18 e prima dello spettacolo (0187 727521 e [email protected]).

Marco Magi