Da domani la Liguria torna in zona gialla, ma guai ad abbassare la guardia. È questo il messaggio che accompagna la decisione presa ieri dal ministero della Salute sulla base dell’analisi dei dati del quadro epidemiologico attuale. Una situazione in miglioramento, tale da interrompere le forti restrizioni imposte dalla zona arancione, ma che non significa ‘liberi tutti’. Ne sono convinti il presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, le cui prime dichiarazioni sono state improntate al senso...

Da domani la Liguria torna in zona gialla, ma guai ad abbassare la guardia. È questo il messaggio che accompagna la decisione presa ieri dal ministero della Salute sulla base dell’analisi dei dati del quadro epidemiologico attuale. Una situazione in miglioramento, tale da interrompere le forti restrizioni imposte dalla zona arancione, ma che non significa ‘liberi tutti’.

Ne sono convinti il presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, le cui prime dichiarazioni sono state improntate al senso di responsabilità e al rispetto delle regole. Quali limitazioni rimangono con la zona gialla? Permane il divieto di circolazione dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, così come è confermata la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, la didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori, e la riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico. Rimangono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Tornano a respirare i locali pubblici: bar e ristoranti potranno rimanere aperti fino alle 18 (con asporto consentito fino alle 22 e nessuna restrizione per la consegna a domicilio). Chiuse piscine, palestre, teatri e cinema, aperti i centri sportivi. Via libera agli spostamenti tra Comuni senza autocertificazione. "È una buona notizia che va presa con grande attenzione e prudenza – afferma Giovanni Toti –. Il merito di questo risultato è dei cittadini liguri che si sono comportati bene rispettando le regole e del grande sforzo del nostro sistema sanitario. Ovviamente la guardia resta altissima ma oggi tiriamo un sospiro di sollievo e ci concediamo un sorriso, perché c’è bisogno anche di questo e di fiducia. Non sprechiamo questa occasione: rispettiamo con rigore le regole per migliorare ulteriormente la nostra situazione, senza dover tornare indietro. Siamo nella direzione giusta – ha aggiunto Toti – e questo anche grazie alle decisioni che su Genova, su Spezia e sull’intera Liguria abbiamo adottato anche prima dei Dpcm nazionali. Quelle scelte si sono rivelate fondamentali per il risultato di oggi".

Stesso messaggio dal sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, per il quale il ritorno in zona gialla "è una gioia immensa dopo tutti i sacrifici fatti nelle ultime settimane, soprattutto dagli esercizi commerciali, i bar, i ristoratori. Continuiamo a mantenere alta la guardia, utilizziamo sempre la mascherina, rispettiamo la distanza interpersonale di almeno un metro e evitiamo assembramenti. Natale si avvicina, oggi con una speranza in più".

Matteo Marcello