La lettera: "Chi rompe, paga". Il Comune avvisa gli ambulanti. Ma nella piazza piove ancora

Fa discutere la missiva di Palazzo civico in cui si invita a non rovinare la pavimentazione. Gli operatori sono amareggiati per la situazione in cui versano le coperture della struttura.

La lettera: "Chi rompe, paga". Il Comune avvisa gli ambulanti. Ma nella piazza piove ancora

La lettera: "Chi rompe, paga". Il Comune avvisa gli ambulanti. Ma nella piazza piove ancora

La sagoma sinuosa esterna della sua copertura doveva richiamarne le onde. I suoi due corpi vetrati centrali, ricordare invece l’idea di un veliero in navigazione che lo solca. Ma di quel mare, simbolo della città e al quale si è ispirato il progetto di rinnovamento del tetto di piazza Cavour ormai dieci anni fa, sembrano purtroppo farne esperienza solo gli operatori che vi lavorano: un mare d’acqua. Sì, perché la storica piazza del mercato sembra davvero fare acqua da tutte le parti. Per precisione se l’ala di nord-est quando piove è interessata solo da qualche gocciolamento interno e dall’acqua piovana ai lati perché – sospirano alcuni – "la struttura è quella che è", vere e proprie infiltrazioni fino ad arrivare a più abbondanti scrosci si verificano nella struttura a sud; dove qualcuno si è dovuto attrezzare con l’ombrellone. Il tema, annoso, sarà anche al centro di un’interpellanza presentata dal consigliere del Pd Marco Raffaelli. Noi, nel frattempo, siamo andati a verificare la situazione in cui versa l’agorà spezzina. "Sono anni che ci piove dentro – esclama Daniele Stelitano – da quando hanno rifatto la piazza. I punti deboli della struttura sono i cordoli e i piloni portanti, dove penetra e cola l’acqua piovana tanto che, ogni volta, dobbiamo spostare i banchi. Qui abbiamo una pavimentazione rifatta da poco sulla quale continua a piovere. Lavorare in queste condizioni è davvero faticoso e demoralizzante, ormai siamo rassegnati: sembra che nessuno voglia ascoltarci. E pensare – propone Stelitano – che per risolvere il problema basterebbe un’operazione di impermeabilizzazione". Stesso avviso e uguale proposta da parte di Marianna Sibu, che conferma la discesa dell’acqua da più punti della copertura. Ma se tutti questi disagi ancora non bastassero, c’è stato anche l’arrivo di una lettera fatta recapitare individualmente a ogni commerciante della piazza dal direttore del dipartimento lavori pubblici del comune spezzino, Gianluca Rinaldi, in cui si avvertono gli stessi che lo stato di buon mantenimento della nuova pavimentazione spetta direttamente a loro, pena telecamere e "ristoro del danno".

A mostrarci la missiva è Valentina Iadarola: "Abbiamo avuto un cantiere aperto durato ben nove mesi per il rifacimento del pavimento che ora ci viene detto che risulta graffiato in alcuni punti dai nostri banchi. Nessuno di noi viene qui per danneggiare di proposito il selciato su cui ci posizioniamo, ma è pur vero che i nostri carrelli sono metallici e questo per una piazza in cui si svolge regolarmente il mercato andava previsto a progetto". Insomma, tant’acqua pare non sia bastata a lavare via quello che la stessa amministrazione chiama un vero "peccato originale" della struttura: "La piazza è nata con il peccato originale – spiega Pietro Antonio Cimino, assessore ai lavori pubblici – infatti a distanza di qualche giorno dalla sua inaugurazione, dieci anni fa, si verificarono le prime infiltrazioni. In effetti, si tratta di una copertura molto particolare costituita dalle cosiddette ’vele’. L’intervento di riqualificazione che abbiamo effettuato in questi ultimi mesi ha interessato la completa pulitura delle condotte e un’accurata sigillatura. Ma il problema vero si è riproposto in occasione delle forti piogge che hanno interessato, tre settimane fa, tutto il territorio. Anche in quell’occasione siamo prontamente intervenuti sulla sommità per individuare le parti su cui nuovamente operare, esattamente con la ditta Edildue, che è la stessa che si è occupata dei lavori e che collabora ancora con noi. Quindi mi sento di dire che per quanto riguarda le infiltrazioni, tutto quello che era possibile fare, è stato fatto".

L’assessore Cimino nell’ assicurare infine agli operatori della piazza la piena disponibilità e collaborazione da parte dell’amministrazione, annuncia che nel pomeriggio di venerdì 13 a palazzo civico si terrà un incontro e confronto tra le parti interessate alla presenza anche delle associazioni di categoria.

Alma Martina Poggi