Luisa Manfredi e Monica Ricco
Luisa Manfredi e Monica Ricco

La Spezia, 10 maggio 2020 – Una finale inedita, virtuale, per il 'Green Jobs Liguria e Lunigiana'. Oltre cento ragazzi delle scuole del nostro territorio si sono sfidati e a spuntarla, grazie al progetto 'MoonMarker', ovvero l'idea di un evidenziatore green, sono stati gli studenti del liceo scientifico e delle scienze sociali Da Vinci di Villafranca in Lunigiana.

'Green Jobs', nato in Lombardia da Fondazione Cariplo, è promosso nel territorio locale da Fondazione Carispezia e realizzato con Ja Italia, InVento Innovation Lab e Cooperativa Hydra per coinvolgere i giovani delle superiori in un percorso di autoimprenditorialità green e metterli a contatto con le realtà produttive, sociali e istituzionali.

“L’idea di un evidenziatore green – affermano i ragazzi della III Asa del liceo trionfatore - è nata dal desiderio di valorizzare il nostro piccolo territorio con le sue innumerevoli aree, poco contaminate e ricche di vegetazione, utilizzando esclusivamente materiali naturali del posto. Il prodotto della nostra start up è pensato per consumatori come noi studenti, che ogni giorno utilizziamo evidenziatori dannosi all’ambiente, e il nostro ‘end point’ prioritario è proprio quello di limitare il problema attraverso un materiale di cartoleria che presenti caratteristiche importanti dal punto di vista green, essendo 100% eco-sostenibile e biodegradabile”.

Nella finale ‘Liguria e Lunigiana’, aperta dai saluti della presidente della Fondazione Carispezia Claudia Ceroni, una giuria di esperti ha valutato le sette 'mini-imprese green', oltre a quella dei vincitori, anche quelle dei licei Mazzini (Healthy Corner, uno stand da collocare a scuola con vendita di alimenti green come frutta fresca di stagione non deteriorabile, frutta secca ecc.) e Pacinotti (Mitilgreen, lo smaltimento dei gusci dei muscoli, scarti dei ristoranti, rendendoli efficaci sostituti di concimi e fitofarmaci spesso non ecosostenibili nel settore agricolo e dell’allevamento), degli istituti Einaudi/Chiodo (Spezialità, cioccolatini a forma di muscolo come souvenir dolce per valorizzare il territorio spezzino) e Fossati/Da Passano della Spezia (Yellow Balm, balsamo per labbra costituito da ingredienti naturali facilmente reperibili sul nostro territorio, come ad esempio i limoni), e dell’istituto Pacinotti/Belmesseri di Bagnone (Lunidelice, una bevanda con prodotti caratteristici della Lunigiana, la castagna, oltre a cioccolato e zucchero grezzo da commercializzare e distribuire ai pellegrini lungo le vie Francigena e del Volto Santo) e di Fivizzano (Tarturim, una tartufaia controllata, che si occupa della produzione di tartufi neri – prodotto della zona).

Il team vincitore, formato dagli studenti della classe III Asa del liceo, dalla professoressa Luisa Manfredi, da Monica Ricco - esperta green della cooperativa Hydra - e dai dream coach Elisabetta Neri e Loredana Capponi, parteciperò all’evento finale nazionale in diretta streaming il 21 maggio dove saranno chiamati a raccontare il proprio progetto a tutta la Community Green Jobs, ma anche l’esperienza di resilienza vissuta in questi mesi di emergenza.

In giuria Giulia Micheloni, consigliere di amministrazione di Fondazione Carispezia, Mario Gerini, presidente di Confindustria La Spezia, Gloria Rossi in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale, e Sergio Tron, coordinatore regionale e consigliere nazionale di Slow Food. L'evento conclusivo arriva al termine di un percorso che si è articolato lungo tutto l’anno scolastico attraverso lezioni in aula e online, durante le quali i ragazzi hanno imparato a trovare soluzioni concrete in risposta ai problemi ambientali, a conoscere i modelli organizzativi e di gestione imprenditoriale, a scoprire le professionalità coinvolte nel mondo produttivo green percorrendo tutti gli step del percorso che trasformano un’idea in un’attività imprenditoriale.