Innovazione nella nautica. Intesa Mimit-Sanlorenzo. Oltre 200 assunzioni entro i prossimi due anni

Firmato un accordo di sviluppo tra la società e il ministero del Made in Italy. In ballo oltre 91 milioni di euro. Prospettive di crescita in chiave green.

Innovazione nella nautica. Intesa Mimit-Sanlorenzo. Oltre 200 assunzioni entro i prossimi due anni

Innovazione nella nautica. Intesa Mimit-Sanlorenzo. Oltre 200 assunzioni entro i prossimi due anni

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha approvato nella giornata di martedì la stipula di un accordo di sviluppo relativo alla realizzazione di un programma industriale nel settore della nautica italiana. Un programma che prevede un investimento complessivo di oltre 91 milioni di euro e che ha come obiettivi: l`aumento della capacità produttiva, la progettazione e la produzione di imbarcazioni finalizzate a un minor impatto ambientale – con conseguenti benefici sulla riduzione del consumo energetico, l’abbassamento delle emissioni dei gas di scarico, la gestione dei rifiuti e la salvaguardia dell`habitat marino e della biodiversità – e l’incremento occupazionale. L’accordo è stato presentato da Sanlorenzo spa, il colosso della cantieristica specializzato nella progettazione e produzione di imbarcazioni sportive e da diporto, in particolare nel settore della nautica di lusso, punto di riferimento del nostro ’Miglio blu’ e di un indotto produttivo di ditte artigiane e di fornitori, con collaborazioni aperte con diverse università.

Partner di primo piano del progetto come soggetto aderente anche la controllata Bluegame srl. Il programma, costituito da due progetti di investimento produttivo e da due progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Priss), sarà attuato nelle regioni Liguria e Toscana, più specificamente nei quattro principali stabilimenti della società: quello di viale San Bartolomeo alla Spezia, quello di Ameglia, in Val di Magra e i due poli produttivi di Viareggio e Massa.

I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, in particolare, sono incentrati sulla massima sostenibilità e innovazione tecnologica, soprattutto sotto il profilo dell’impiego di combustibili e materiali green applicati allo sviluppo prodotto, nonché di digitalizzazione di servizi e processi. I progetti di investimento, strettamente correlati alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, riguardano un significativo aumento della capacità produttiva, la riconversione di aree industriali dismesse e una rivisitazione degli spazi degli stabilimenti secondo le ’best practice’ produttive più moderne. Il programma, considerato di rilevanza strategica per il ministero in relazione al contesto territoriale e al sistema produttivo interessato, prevede importanti ricadute occupazionali, con l`assunzione di oltre 200 lavoratori diretti entro il 2026 e un risvolto occupazionale più che proporzionale su tutta la filiera. L`accordo prevede un investimento complessivo di 91.5 milioni di euro per il quale il ministero delle Imprese e del Made in Italy metterà a disposizione oltre 11.3 milioni di euro di agevolazioni. La Regione Toscana ha formalizzato la propria disponibilità al cofinanziamento dei progetti afferenti al territorio per un ammontare complessivo di 500mila euro. L`accordo sarà gestito da Invitalia che, per conto del ministero, svolgerà l`istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni. "L’accordo aggiunge un ulteriore importante tassello nella nostra visione di sviluppo sostenibile della nautica di lusso e dell’ecosistema in cui operiamo e che continuiamo a valorizzare – commenta Massimo Perotti, presidente e Ceo di Sanlorenzo –. Siamo felici di poter contare sul sostegno e la collaborazione delle istituzioni, per supportare la Sanlorenzo nel suo ruolo di ambasciatore dell’eccellenza e competitività del Made in Italy nel mondo".