
Scontro in campo tra Vezzano e Mamas Giovani: Jimmy Rosales ferito, trasportato in ospedale, partita sospesa.
Ancora pochi istanti e l’arbitro avrebbe fischiato la fine: mancava giusto quell’ultimo calcio d’angolo, poi per i giocatori di Mamas Giovani e Vezzano ci sarebbe stata la doccia, dopo la sfida di Coppa Liguria giocata al campo ’Pieroni’ alla Pieve. Nessuno poteva che quell’ultimo pallone avrebbe fatto precipitare nell’incubo giocatori, arbitro, dirigenti e spettatori. Nel tentativo di giocare il pallone, due giocatori avversari saltando si scontrati di testa con violenza: ad avere la peggio è stato Jimmy Rosales, classe 1999 originario dell’Ecuador, centrocamposta del Vezzano (nella foto). Nello scontro del tutto fortuito con un giocatore del Mamas Giovani, ha riportato una ferita al volto. Perdeva sangue dalla bocca, poi al momento di tentare di rimettersi in piedi è svenuto, sotto gli occhi spaventati dei giocatori in campo. Immediata la richiesta di intervento al 118 che ha inviato al ’Pieroni’ automedica e ambulanza, al loro arrivo i sanitari si sono subito attivati per prestare soccorso al 25enne centrocampista del Vezzano. "In un primo momento ha ripreso i sensi – racconta il direttore sportivo del Vezzano Duranti – ma era confuso, poco lucido. Poi è svenuto di nuovo". Ha perso i sensi, ma fortunatamente il suo cuore ha continuato a battere e non c’è stato bisogno di manovre rianimatorie o del defibrillatore.
I soccorsi sul terreno di gioco sono durati circa mezz’ora, poi Rosales è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea, dove si è via ripreso ed è stato raggiunto dai genitori, allenatore e direttore sportivo del Vezzano. Il 25enne giocatre sudamericano è stato sottoposto agli esami diagnostici del caso: Tac e radiografia hanno dato esito negativo, la botta ricevuta al volto gli ha procurato una ferita alla bocca, gli sono stati applicati alcuni punti di sutura. Intorno alle 3 del mattino è stato quindi dimesso e ha potuto far ritorno a casa. Cure ospedaliere necessarie anche anche per il giocatore del Mamas involontario protagonista dell’episodio: nello scontro ha riportato una ferita al sopracciglio. Alla Pieve invece nessuno pensava più alla partita: dopo mezz’ora di interruzione per i soccorsi, l’arbitro Guidi della sezione Aia di Spezia e le due squadre hanno deciso di chiuderla lì, senza far giocare quel poco che mancava alla fine.
Claudio Masseglia