Il numero dei contagi è tornato velocemente a salire nel territorio di Santo Stefano Magra e a fare i conti con l’emergenza sanitaria ci sono anche due classi dell’asilo. In sole due settimane infatti il virus ha ripreso a circolare raddoppiando la cifra dei positivi posti in quarantena domiciliare. Ma proprio nelle ultime ore anche due sezioni della scuola dell’infanzia della frazione di Ponzano...

Il numero dei contagi è tornato velocemente a salire nel territorio di Santo Stefano Magra e a fare i conti con l’emergenza sanitaria ci sono anche due classi dell’asilo. In sole due settimane infatti il virus ha ripreso a circolare raddoppiando la cifra dei positivi posti in quarantena domiciliare. Ma proprio nelle ultime ore anche due sezioni della scuola dell’infanzia della frazione di Ponzano Belaso sono state chiuse dopo la comunicazione dell’accertamento di alcuni casi di positività che hanno costretto a sospendere le lezioni. Ma la struttura resta regolarmente aperta e sono state temporaneamente sospese le attività soltanto per le sezioni interessate. In tutto si tratta di una trentina di bambini oltre alle insegnanti che hanno già ricevuto i trattamenti previsti dall’Asl 5 e osserveranno il periodo di isolamento domiciliare. Nel frattempo comunque proprio per rassicurare le famiglie oltre che i frequentanti la scuola sia l’azienda sanitaria spezzina che il Comune di Santo Stefano Magra hanno provveduto alla sanificazione di tutte le aule e spazi condivisi per garantire il servizio di accoglienza dei piccoli e del corpo insegnate in piena sicurezza. Nessun allarme della totale chiusura dell’edificio come era circolato dalle solite voci fuori controllo ma resteranno a riposo soltanto i componenti delle due classi interessate come confermato dal sindaco Paola Sisti (nella foto). Proprio sui numeri del contagio che stanno nuovamente impennandosi la prima cittadina ha rivolto un appello all’attenzione e al rispetto delle disposizioni sanitarie. "Occorre avere sempre la massima prudenza - ha scritto Paola Sisti - perchè i numeri del contagio in neppure due settimane sono nuovamente tornati a farsi preoccupanti. Siamo comprensibilmente tutti molto stanchi e provati da questa situazione ma bisogna reggere il colpo perchè almeno fino al completamento della campagna vaccinale non saremo al sicuro, per cui adesso è fondamentale essere molto attenti ai comportamenti".

Massimo Merluzzi