Calcio (foto d'archivio)
Calcio (foto d'archivio)

La Spezia, 12 dicembre 2016 - La lite tra i genitori sugli spalti, che non sì è limitata agli insulti ma ha scatenato un parapiglia, ha indotto l’arbitro a sospendere la partita di calcio degli allievi. Tutti negli spogliatoi a mezz’ora dalla fine, mentre in tribuna gli adulti facevano di tutto per non dare il buon esempio ai ragazzi.

E’ accaduto ieri mattina al campo “Merio Scopsi” delle Pianazze, dove si affrontavano la squadra locale dell’Arci Pianazze contro la Tarros Sarzanese nella partita valida per il campionato allievi provinciali di qualificazione ai regionali. Una sfida tra sedicenni, tra l’altro senza neppure troppe pressioni di classifica visto che la Tarros Sarzanese aveva già ottenuto il lasciapassare per la seconda fase. E in campo non sarebbe successo nulla di particolare sino al fatidico 11’ del 2° tempo, quando l’arbitro ha fischiato la fine anticipata. Anzi, a onor del vero l’allenatore della Tarros Sarzanese aveva sostituito un calciatore che si sarebbe reso protagonista di entrate troppo decise.

Proprio per non scaldare troppo gli animi, soprattutto sugli spalti. Ma la situazione è degenerata quando, secondo il racconto dei presenti, un calciatore della Tarros Sarzanese avrebbe sputato a uno dell’Arci Pianazze. Il quale avrebbe reagito tirandogli una gomitata. Immediato l’intervento dell’arbitro, lo spezzino Gianluca Cassese, che mostrava giustamente il cartellino rosso ad entrambi. Finiva anzitempo negli spogliatoi anche un altro calciatore dell’Arci Pianazze, che in quel momento stava conducendo 2-1. Quell’episodio, però, ha creato lo scompiglio in tribuna, con alcuni genitori che hanno iniziato a dirsene di tutti i colori.

E qualcuno non si sarebbe limitato agli insulti. Insomma, un parapiglia che ha spinto l’arbitro a sospendere la partita. Va precisato che non tutti i genitori hanno parteciapto allo spettacolo indecoroso, alcuni sono rimasti in disparten mentre altri hanno fatto da paceri. Ai dirigenti l’arbitro avrebbe detto che non se la sentiva di far continuare il gioco, perché il comportamento censurabile dei genitori in tribuna avrebbe condizionato i ragazzi in campo, che sarebbero stati poco sereni. Va detto che le squadre sono rientrate negli spogliatoi senza alcuno strascico. Anzi, quando le acque si sono calmate i ragazzi, dando una bella lezione agli adulti, avrebbero voluto riprendere la partita.

Nessuno ce l’aveva con l’arbitro. «Aveva arbitrato bene», hanno commentato alcuni dirigenti dell’Arci Pianazze. Non c’è stato bisogno di far intervenire le forze dell’ordine, l’arbitro ha lasciato il campo senza problemi. Toccherà ora al giudice sportivo, in base al referto, decidere sull’esito della partita, che molto probabilmente dovrà essere rigiocata.

Massimo Benedetti