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2 ago 2022

Elezioni, Pd alle prese con la cura dimagrante

Blindata la candidatura del ministro Orlando, ma non si sa se correrà ’a casa’ o in un altro collegio. Contatti sulla direttrice Liguria-Roma

2 ago 2022
franco antola
Cronaca
Il deputato dem e ministro uscente Andrea Orlando
Il deputato dem e ministro uscente Andrea Orlando
Il deputato dem e ministro uscente Andrea Orlando
Il deputato dem e ministro uscente Andrea Orlando
Il deputato dem e ministro uscente Andrea Orlando
Il deputato dem e ministro uscente Andrea Orlando

di Franco Antola Un corsa tutta in salita, un po’ per un quadro politico nazionale che sta inevitabilmente condizionando le politiche del partito sul territorio sulla scia delle incertezze legate ad alleanze e schieramenti (vedi il posizionamento di Calenda) ancora molto fluidi; e un po’ per le novità introdotte dal taglio dei parlamentari che ha avuto come conseguenza diretta il forte restringimento della rappresentatività della regione, e quindi della provincia, a livello nazionale. I numeri parlano chiaro: gli eletti della Liguria passeranno da 24 a 15, con la ridefinizione dei collegi uninominali di Camera e Senato e di quelli plurinominali. Così, alla Camera, si è passati da sei a quattro collegi uninominali, e da due a uno per il plurinominale. Questo significa che il collegio ligure ’La Spezia’ per la Camera ora parte da Recco e arriva sino a Sarzana, coprendo tutto il Tigullio e la provincia spezzina (cinque anni fa i relativi territori erano divisi su due collegi distinti). Meno complessa la situazione per i collegi plurinominali che eleggono sei deputati: prima erano due, con Genova divisa a metà, mentre ora ne rimane uno solo per l’intera regione. Rivoluzione anche per il Senato: sparito il collegio metropolitano genovese, con Spezia (collegio 2) che va da Sampierdarena a Sarzana. Uno scenario ben diverso da quello della legislatura appena conclusa quando il territorio spezzino poteva contare su ben cinque parlamentari. Altri tempi. In via Lunigiana, quartier generale del Pd, ne sono ben consapevoli in queste ore convulse, caratterizzate da incontri e contatti frenetici sulle direttrici Spezia-Genova e Genova-Roma con riunioni in serie della segreteria regionale e della direzione provinciale. I tempi stringono e l’esigenza è quella di allestire una squadra capace di reggere l’onda d’urto di una tornata elettorale che potrebbe ridurre ai minimi termini la rappresentanza parlamentare del centrosinistra ...

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