Il presidente della Regione Liguria Toti (Frascatore)
Il presidente della Regione Liguria Toti (Frascatore)

La Spezia, 27 novembre 2020 - Da zona arancione a zona gialla: la Liguria torna a una maggiore libertà per quanto riguarda le restrizioni anti-coronavirus. Dopo l'ultimo monitoraggio il Governo ha sciolto le riserve e fatto scendere il grado di rischio per tutta la regione. Un piccolo sospiro di sollievo per i cittadini, anche se servirà adesso mantenere la massima cautela: anzi, saranno queste le settimane decisive per debellare il virus e tornare alla totale normalità. 

L'annuncio di Toti

Da domenica la Liguria sarà in zona gialla. Grazie al grande sforzo del nostro sistema sanitario, ai tanti sacrifici dei liguri e di tutti noi, i dati in questi giorni sono sensibilmente migliorati e ci hanno portato a questo risultato che mi ha appena comunicato il ministro Speranza. Un'ottima notizia soprattutto per le categorie economiche più penalizzate: i nostri bar potranno riaprire e anche i nostri ristoranti potranno farlo, per pranzo». Lo afferma il presidente della Liguria Giovanni Toti. «La guardia resta altissima ma oggi tiriamo un sospiro di sollievo e ci concediamo un sorriso. Perché c'è bisogno anche di questo e di fiducia. Ma non sprechiamo questa occasione! Rispettiamo con rigore le regole per migliorare ulteriormente la nostra situazione, senza dover tornare indietro. Uniti ce la faremo, siamo sulla strada giusta!», conclude Toti.

Scende l'indice Rt

Decisivo per il ritorno alla zona gialla è stato il monitoraggio dell'indice Rt: è a 0.76, ben sotto l'1. Un indice che è sceso notevolmente in queste settimane. Si pensi che nella settimana tra il 26 ottobre e il 1 novembre era 1.58. 

 

Cosa si può fare in zona gialla: riaprono ristoranti e bar

Una delle più importanti regole in zona gialla è che bar e ristoranti possono riaprire con possibilità di consumo all'interno dalle 5 del mattino alle 18. Dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. Non ci può essere pubblico agli eventi sportivi mentre gli spostamenti dei privati cittadini sono consentiti dalle 5 alle 22 in tutta la regione senza autocertificazione. Dalle 22 alle 5 invece scatterà di nuovo il coprifuoco per tutti e per uscire servirà l'autocertificazione. E' consentito stare fuori casa solo per ragioni di lavoro o per gravi necessità. Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche