L’informazione era stata parziale e l’amministrazione comunale se ne è accorta per tempo anche grazie al tam tam emerso dalla rete. Tanto che ieri sera i residenti delle aree attorno alle vie dove si svolge il mercato settimanale sono stati raggiunti da una chiamata preimpostata, come quella usata dalla protezione civile durante l’allerta...

L’informazione era stata parziale e l’amministrazione comunale se ne è accorta per tempo anche grazie al tam tam emerso dalla rete. Tanto che ieri sera i residenti delle aree attorno alle vie dove si svolge il mercato settimanale sono stati raggiunti da una chiamata preimpostata, come quella usata dalla protezione civile durante l’allerta meteo, avvisando di spostare le auto per non incorrere in pesanti sanzioni perché il giorno seguente ci sarebbe stato mercato. E l’informativa è arrivata a segno. Tre le auto e due i motocicli rimossi con il carroattrezzi. "Ce la siamo cavata con pochissime rimozioni – hanno fatto sapere dal comando di polizia municipale di via La Marmora tirando un bel sospiro di sollievo –. Il messaggio è arrivato e i mezzi spostati coattivamente e le sanzioni sono state davvero poche. Addirittura meno delle solite". Intanto questo sdoppiamento dei banchi ha portato lavoro aggiuntivo al comando di polizia municipale. Ieri infatti gli agenti in servizio per il mercato invece dei soliti quattro erano otto perché dovevano seguire anche le ottanta bancarelle, dislocate ai giardini su via Chiodo, nel cosidetto quadrilatero. Insieme a loro anche gli agenti dell’associazione della polizia di stato (nella foto). Due per ogni settore. "Un aiuto importante – fanno sapere dal comando della Municipale che ieri mattina ha avuto il suo bel daffare per bloccare gli assembramenti alle bancarelle dell’usato.

"Erano ancora le 7.30 quando siamo dovuti intervenire in più di una occasione perché c’erano troppe persone tutte assiepate davanti a questi banchi che vendono a prezzi stracciati – hanno spiegato – . Non abbiamo elevato sanzioni ma li abbiamo invitati ad allontanarsi e a distanziarsi".