Un momento della partita
Un momento della partita

La Spezia, 21 aprile 2021 – Dopo il Milan, lo Spezia ferma anche l’Inter. Al Picco, le Aquile compiono l’ennesimo capolavoro e bloccano sull’1-1 i nerazzurri di Conte grazie a una partita di grande coraggio e sacrificio. Al cospetto della capolista, Terzi e compagni giocano un primo tempo di grande personalità e nella ripresa reggono agli attacchi di Lukaku e Martinez, con l’argentino fermato due volte dal palo.

Le reti arrivano tutte nella prima frazione, con il vantaggio di Farias al 12’ e il pareggio di Perisic al 39’. Contro la squadra di Conte che si presenta al Picco con tutti i titolarissimi, Italiano sceglie la linea del turn over spinto, facendo rifiatare molti titolari: così, si rivedono dal primo minuto Terzi, Estevez, Piccoli, Agudelo e Farias.

E proprio il brasiliano, alla prima sortita offensiva dei bianchi, a portare in vantaggio le Aquile con una conclusione potente ma centrale che Handanovic battezza male. Il gol scuote l’Inter, che prende il mano il pallino del gioco e sfiora per due volte il pari, prima al 24’ con una conclusione di Lautaro che, appena deviata da Maggiore, sfiora il palo alla sinistra di Provedel, poi al 38’ con la conclusione di Barella che termina di poco alta sopra la traversa. Il gol dei nerazzurri arriva comunque poco dopo, al 39’, quando Hakimi sfugge alla marcatura di Marchizza e disegna un fendente nell’area piccola che Perisic da pochi passi ribadisce in rete.

La ripresa non cambia l’ordine delle cose, con la squadra di Conte che preme alla ricerca del vantaggio, e con quella di Italiano che prova a resistere per poi ripartire in contropiede.

La seconda frazione si apre con il primo palo della serata colpito da Martinez, che al 4’ sfugge alla marcatura di Terzi e conclude a rete, con la palla che, rallentata da Provedel, si ferma contro il palo. Mister Italiano prova a rivitalizzare le Aquile con l’ingresso di Galabinov, ma il canovaccio non cambia, con l’Inter che produce tra il 20’ e il 24’ altre due occasioni, la prima ancora su un cross di Hakimi dove Perisic non sfrutta l’uscita a vuoto di Provedel, la seconda innescata da un errore di Ismajli che lancia in campo aperto Lukaku, ma l’attaccante belga prima non riesce a saltare Provedel, poi si fa ribattere la conclusione.

Anche Conte cerca dalla panchina la soluzione da tre punti, e con l’ingresso di Sanchez ridisegna l’Inter secondo un 3-4-1-2, ed è ancora il palo, al 35’, a salvare lo Spezia, con la conclusione di Martinez che supera Provedel ma impatta il palo alla sinistra del portiere aquilotto.

Anche gli assalti finali dei nerazzurri non portano a nulla, e così lo Spezia può festeggiare un punto meritato, che gli permette di muovere la classifica dopo la sconfitta di Bologna (ma il Cagliari, terzultimo e vincente a Udine, è ora a cinque punti di distanza), e che preserva anche l’imbattibilità casalinga, che dura da sei partite.

Il tabellino

SPEZIA-INTER 1-1 (pt 1-1)
SPEZIA (4-3-3):
Provedel; Ferrer (1’ st Vignali), Ismajli, Terzi, Marchizza (33’ st Dell’Orco); Estevez, M.Ricci, Maggiore (39’ st Leo Sena); Agudelo, Piccoli (17’ st Galabinov), Farias (33’ st Gyasi). A disposizione Zoet, Acampora, Agoume, Capradossi, Chabot, Pobega, Verde. Allenatore Italiano
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen (28’ st Sanchez), Perisic (28’ st Young); Martinez, Lukaku. A disposizione Padelli, Radu, Gagliardini, Vecino, Sensi, Ranocchia, D’Ambrosio, Darmian, Pinamonti. Allenatore Conte
Arbitro: Chiffi di Padova (assistenti Longo di Paola e Bottegoni di Terni; quarto ufficiale Volpi di Arezzo. Var: Valeri di Roma2. Avar: Giallatini di Roma2)
Marcatori: 12’ pt Farias, 39’ pt Perisic
Note: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Marchizza, Estevez. Angoli: 8-0 per l’Inter. Recuperi: 0’ pt e 4’ st