Martin Erlic
Martin Erlic

Cesena, 21 novembre 2020 – Nel dopo partita due grandi protagonisti tra le fila dello Spezia. Soprattutto nel finale, il portiere Ivan Provedel ha messo i sigilli alla propria porta, garantendo ai suoi di portare a casa il risultato di parità contro l'Atalanta.

“Resta un punto... che vale sempre uno – esordisce l'estremo difensore - ma che ci infonde grande fiducia. È stata un'ottima prestazione contro una delle squadre tra le più difficili da affrontare, forse la più difficile”.

Un pareggio importante.

“Possiamo fare ancora meglio, penso che questa serata possa darci ancora più convinzione nei nostri mezzi. Il mister ci trasmette fiducia, crede in noi e ci spinge a fare ancora meglio. Tutti si sentono importanti in questo gruppo, siamo uniti e abbiamo lo stesso obiettivo. Avanti cosi”.

Tra i vari interventi decisivi, sicuramente quello su Gosens.

“Una parata difficile, vero, ma sono soprattutto felice di aver fatto il mio lavoro al meglio e aver aiutato la squadra a cogliere un risultato positivi”.

Al rientro dopo un lungo periodo di stop, a causa del covid e della quarantena. Cosa ne pensa della sua prestazione Martin Erlic?

“È da 35-40 giorni che non disputavo una partita, oggi infatti negli ultimi minuti ero un po' stanco. L'importante era mettere benzina nelle gambe. Mi sento davvero bene”.

Fermare l'Atalanta non è da tutti.

“Soprattutto non subire gol contro uno dei migliori attacchi delle ultime stagioni è già di per sé un risultato positivo. Sapevamo la forza del nostro avversario, capace di segnare 2 o 3 gol a partita. La gara l'abbiamo preparata benissimo, abbiamo proposto in campo tutto ciò che il mister cercava di inculcarci in settimana. È chiaro che per un difensore e un portiere è importante riuscire a lasciare la porta salva. Dà tanta fiducia a continuare a lavorare su questa strada. È quella giusta.”.

Quanto conta il gruppo?

“Al mister piace tenere tutti i giocatori 'svegli', a lui piace cambiare e secondo me è un vantaggio per la squadra. Sono contento per l'esordio di Vignali, ha fatto un'ottima partita”.

Quanto conta avere accanto un calciatore esperto come Terzi?

“Sinceramente mi piace averlo vicino, perché il capitano ti dà tranquillità. Cerca sempre la giocata giusta che ti tranquillizza”.

E cosa vi ha trasmesso Italiano?

“Ci aiuta molto, ci parla, ci dà una forza in più. Ci sta sempre addosso, non vuole che si sbagli mai”.