Nell’anno del Covid anche sull’Amiata l’autunno sarà una stagione diversa. Niente grandi eventi ma tanti piccoli appuntamenti che faranno vivere le bellezze dell’autunno ai turisti che le vorranno scoprire. Un esempio su tutti è il comune di Santa Fiora che ha sfruttato l’estate e adesso anche l’autunno per organizzare ricchi calendari di corsi, laboratori, feste ed escursioni. Se c’è chi si è fermato davanti alle difficoltà dell’emergenza sanitaria, Santa Fiora ha deciso di reinventarsi. Dopo l’ottima...

Nell’anno del Covid anche sull’Amiata l’autunno sarà una stagione diversa. Niente grandi eventi ma tanti piccoli appuntamenti che faranno vivere le bellezze dell’autunno ai turisti che le vorranno scoprire. Un esempio su tutti è il comune di Santa Fiora che ha sfruttato l’estate e adesso anche l’autunno per organizzare ricchi calendari di corsi, laboratori, feste ed escursioni. Se c’è chi si è fermato davanti alle difficoltà dell’emergenza sanitaria, Santa Fiora ha deciso di reinventarsi. Dopo l’ottima esperienza dell’estate sono iniziate quelle autunnali di Vivi Santa Fiora (così si chiama il calendario degli appuntamenti), tante occasioni per vivere appieno il borgo e il territorio salutando l’estate e dando il benvenuto all’autunno. Oggi e sabato 17 ottobre, dalle 15, 30 alle 18,30, è in programma un workshop artistico con fiori, ceramica e pittura, per una giornata all’insegna del divertimento e della creatività. I laboratori di arte floreale, ceramica e pittura prenderanno spunto dai colori straordinari dell’autunno. Sabato 26 alle 16, visita guidata gratuita del borgo di Santa Fiora. Domenica 27 sarà all’insegna del buon gusto. Alle 9,30 sarà allestito lo stand di prodotti tipici della strada del vino Montecucco dei Sapori d’Amiata e mercatini dell’artigianato locale. Alle 10,30 visita guidata gratuita del borgo di Santa Fiora durante la quale sarà possibile assistere all’esibizione itinerante della filarmonica Gioberto Pozzi. Alle 16 raduno delle corali davanti al teatro. I ristoranti di Santa Fiora proporranno piatti della cucina locale a base di castagne e funghi. Ci sarà la possibilità di dilettarsi in cucina: venerdì 2 ottobre l’appuntamento è con i fornelli. "cucina con lo chef! E quello che prepari lo mangi a pranzo". Si svolgeranno anche le classiche feste, come ad esempio quella dedicata a San Michele che quest’anno cade sabato 3 ottobre ed è previsto il lancio del pallone aerostatico.

Attenzione anche ai luoghi di attrazione turistica più periferici, ad esempio domenica 4 ottobre sarà possibile visitare il convento della Selva. La storica sagra del fungo di Bagnolo non si svolgerà nelle classiche modalità ma per non perdere questo tradizionale appuntamento, venerdì 9 ottobre, alle 10 è in programma un’uscita nei suggestivi boschi dell’Amiata ‘Alla scoperta dei funghi’ con un esperto micologo. Tutte le esperienze in programma da fine settembre a dicembre, compresi gli eventi, richiedono la prenotazione presso l’ufficio turistico di Santa Fiora o presso ufficio Taste of Tuscany Travel nel rispetto del protocollo anticovid.

Nicola Ciuffoletti