Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
24 giu 2022

Usca: presi in carico oltre 400mila pazienti

Dal primo luglio queste Unità speciali cambieranno nome. Le professionalità restano

24 giu 2022
Gli Usca che hanno operato in Maremma nel periodo intenso del Covid
Gli Usca che hanno operato in Maremma nel periodo intenso del Covid
Gli Usca che hanno operato in Maremma nel periodo intenso del Covid
Gli Usca che hanno operato in Maremma nel periodo intenso del Covid
Gli Usca che hanno operato in Maremma nel periodo intenso del Covid
Gli Usca che hanno operato in Maremma nel periodo intenso del Covid

Dal primo luglio le Usca, Unità speciale di Continuità assistenziali chiudono i battenti e aprono le Uca, Unità di Continuità assistenziale. Sparisce, in sostanza, il termine ’speciale’ che era riferito principlamente al Covid. Cosa siano e cosa faranno le nuove Uca non è dato sapere per adesso. Però si sa cosa hanno fatto le Usca in questi due anni di pandemia in Maremma. Dal 23 marzo a oggi hanno preso in carico 41208 persone, di cui 10433 sopra i 65 anni. Inoltre il personale Usca ha svolto 313.462 prestazioni tra visite a domicilio, alberghi sanitari e Rsa ed esami diagnostici. I team Usca , ciascuno composto da un medico e un infermiere, sono stati impegnati in tutta la provincia in un numero che è stato mensilmente adattato alla situazione pandemica, da un massimo di 14 unità nei periodi con il più alto tasso di contagi fino a 4 o 6 in quelli in cui il virus circolava di meno. "Il personale medico e infermieristico Usca ha fatto un grandissimo lavoro – ha commentato Anna Beltrano direttrice del Dipartimento del territorio della Asl TSE – Un’esperienza interessante che ha reso possibile ridurre al minimo i ricoveri ospedalieri garantendo l’assistenza a livello territoriale".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?