Un progetto per rafforzare la lotta contro la violenza sulle donne

Sono circa 1892 le donne vittime di violenza che, in questi anni, sono state accolte e aiutate dall’associazione Olympia De Gouges. Una dimostrazione di quanto ci sia bisogno di rafforzare la rete che opera sul territorio provinciale per il contrasto alla violenza di genere. Ed è proprio questo l’obiettivo del progetto promosso dall’associazione Olympia De Gouges, in collaborazione con la Provincia. Questo nuovo progetto prevede il rafforzamento delle potenzialità della rete provinciale, agendo sulle competenze di tutti i soggetti che ne fanno parte. In merito a tutto ciò, il prossimo 23 novembre, si terrà una giornata seminariale di 8 ore, all’Hotel Granduca, mirata alla prevenzione del fenomeno della violenza di genere, rivolta ad un gruppo di docenti delle scuole medie e superiori. Inoltre, il 12 e 13 e il 26 e 27 gennaio, si svolgeranno, sempre al Granduca, due moduli di formazione e aggiornamento rivolti a mediatrici culturali, avvocate, assistenti sociali, educatrici, operatrici d’ascolto, psicologhe e personale sanitario. Un modulo riguarderà le metodologie di presa in carico delle donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate vittime di violenza e l’altro su come rafforzare l’empowerment e creare rete tra le professioniste del settore. "Questo progetto – spiega Sabrina Gaglianone, presidente di Olympia De Gouges – consente di agire a livello capillare attraverso l’ascolto dei bisogni e raggiungere, con azioni mirate, un target significativo di professionalità e ruoli socio-politici". "Abbiamo riscontrato – spiega Anna Nativi, responsabile Area progetti, associazione Olympia de Gouges – una forte richiesta di rafforzamento della rete provinciale, che ci ha portato a investire nella formazione. Un altro aspetto è quello dell’emergenza abitativa, ovvero aiutare le donne vittime di violenza e i loro figli, nella ricerca di una casa dove trasferirsi, per consolidare il percorso di uscita dalla violenza". "È evidente – spiega la consigliera provinciale Cecilia Buggiani – che solo attraverso la collaborazione e un coordinamento di tutti i soggetti che intervengono per contrastare la violenza di genere, è possibile attivare interventi più efficaci, sia nella prevenzione, che nella presa in carico dei casi".

Steven Santamaria