
Amedeo Vasellini, presidente provinciale di Assohotel Confesercenti I segnali per il settore turistico in questo momento sono al ribasso
Segnali poco incoraggianti dal mondo del turismo. Secondo una ricerca di Confesercenti, divulgata da Amedeo Vasellini, presidente provinciale di Assohotel, il periodo invernale potrebbe non essere esaltante per il turismo in Maremma. Purtroppo non si delinea quell’incremento che si pensava, questo vale per il locale e anche per lo scenario nazionale. Il primo dato, seppur parziale, a confermare quanto espresso da Confesercenti sono le richieste di prenotazione per il periodo delle festività invernali, in calo del 4% a livello nazionale. "In generale c’è meno propensione alla spesa –dice Vasellini – le famiglie risentono degli aumenti su spostamenti e trasporti, e questo penalizza soprattutto chi viene da lontano; le prenotazioni ci sono, ma il momento è tutt’altro che esaltante".I dati della ricerca che ha diffuso Confesercenti confermano il cambiamento delle abitudini di viaggio degli italiani, mentre si assesta un trend ormai consolidato per il turismo organizzato: l’aumento dei costi dei servizi turistici frena la domanda nel periodo delle festivita` e sposta le vacanze lontano dai periodi di alta stagione. Guardando ai flussi stranieri preoccupa la situazione economica che sta attraversando la Germania. "Una nuova tegola potrebbe venire dal mercato tedesco – analizza Vasellini – che solitamente sceglie la nostra costa. In Germania stanno chiudendo molte fabbriche e sulla costa romagnola, che ha un’utenza a basso reddito, questo calo di prenotazione è già stato rilevato. Qui abbiamo un turismo di fascia media, ma temiamo che col tempo ci sia questa diminuzione anche qui. La cartina tornasole saranno le feste di pentecoste e poi la Pasqua". Detto ciò la Toscana continua ad essere secondo la ricerca di Confesercenti una meta ambita dal turismo straniero. Guardando invece a casa propria, i viaggiatori italiani a fronte dell’aumento dei costi dei servizi turistici hanno meno capacità di spesa ma Vasellii precisa: "Non si può pensare di attrarre ancora gente solo con sole, mare e pini –dice – perché ci sono anche altrove. Bisogna organizzare eventi, da ripetere di anno in anno, ma questo – conclude – è un ruolo che non può essere affidato ai privati, ma alle amministrazioni".
Nicola Ciuffoletti