Il sindaco Diego Cinelli
Il sindaco Diego Cinelli

Montiano (Magliano in Toscana), 14 novembre 2019 - “Come amministrazione in questi anni abbiamo fatto di tutto, ma dopo la richiesta, ad anno scolastico in corso, dei genitori di due bambini sui cinque totali, seguiti a quel spunto spontaneamente dagli altri tre, di spostarsi a Magliano, la preside non ha potuto che disporre da lunedì prossimo la chiusura della scuola primaria di Montiano”.

Il sindaco di Magliano Diego Cinelli con rammarico annuncia la decisione della preside dell'Istituto Scolastico “Civinini” di Albinia, condivisa con l'amministrazione, giunta al termine di una riunione cui ha partecipato la vicesindaco e assessore all'istruzione Mirella Pastorelli.

Una vicenda, quella della scuola di Montiano, che andava avanti da anni, con il Comune che ha cercato di fare di tutto per mantenerla aperta, investendo anche su progetti, a partire dal tempo pieno, che avrebbero dovuto invogliare i genitori a lasciare i figli nel paese anziché trasferirli altrove, spesso a Grosseto, ma che, alla fine, non è servita.

“Nella scorsa primavera – ricorda Cinelli - avevamo lanciato l'appello ai genitori di Montiano e del comprensorio per iscrivere i bambini nella scuola locale. Purtroppo il numero era sceso a cinque e, nonostante questo, grazie al Comune e alla buona volontà e all'azione della preside e dell'ufficio scolastico provinciale siamo riusciti a mantenerla operativa. Con soli tre iscritti, però, tenerla aperta risulta evidentemente impossibile”.

Insomma il dispiacere del sindaco è evidente. “Come dissi nel passato invitando i genitori ad iscrivere i propri figli a Montiano – spiega il sindaco - il problema è che quando una scuola chiude difficilmente poi potrà riaprirsi nel futuro. Noi abbiamo provato in tutti i modi a salvarla, siamo riusciti a tenerla aperta nonostante che i numeri dicessero il contrario”. Sulla continuità didattica rassicura tutti la vicesindaco e assessore all'istruzione Mirella Pastorelli.

“I genitori che hanno partecipato alla riunione – afferma la Pastorelli - hanno compreso le ragioni dei due che hanno chiesto il nullaosta a trasferirsi e, autonomamente, hanno deciso di seguirli. Si tratta di tre bimbi di prima, uno di seconda ed uno di terza. Purtroppo c'è il rammarico di non essere riiusciti a chiudere l'anno scolastico dopo gli sforzi messi in campo. Ringraziamo la preside che in questi anni, con l'aiuto del Comune, ha garatito un'offerta formativa di qualità. Quella stessa che i bambini troveranno nella loro nuova scuola a Magliano”.