REDAZIONE GROSSETO

Reazioni furiose: "Incapace di intendere"

Un 27enne nigeriano, dichiarato non capace di intendere e di volere, continuerà a essere curato in una struttura dopo un Tso. Soffre di disturbo bipolare e allucinazioni senza farmaci. Rinviata l'udienza a settembre, si prevede il trasferimento dalla sezione psichiatrica del carcere a una struttura di cura.

Un 27enne nigeriano, dichiarato non capace di intendere e di volere, continuerà a essere curato in una struttura dopo un Tso. Soffre di disturbo bipolare e allucinazioni senza farmaci. Rinviata l'udienza a settembre, si prevede il trasferimento dalla sezione psichiatrica del carcere a una struttura di cura.

Un 27enne nigeriano, dichiarato non capace di intendere e di volere, continuerà a essere curato in una struttura dopo un Tso. Soffre di disturbo bipolare e allucinazioni senza farmaci. Rinviata l'udienza a settembre, si prevede il trasferimento dalla sezione psichiatrica del carcere a una struttura di cura.

Continuerà a vivere in una struttura dove potrà continuare a curarsi. Il 27enne nigeriano, che lo scorso 30 aprile fu portato all’ospedale dopo un Tso, è stato dichiarato non capace di intendere e di volere. Fu arrestato per non aver lasciato la città, dopo che il giudice aveva applicato il divieto di dimora in provincia, è ancora oggi rinchiuso nella sezione psichiatrica del carcere di Sollicciano. L’uomo aveva dato più volte in escandescenza nella zona di via Roma. È stato il medico Paolo Iazzetta a illustrare la perizia psichiatrica al quale il giovane è stato sottoposto. Il medico ha accertato che il ragazzo è bipolare e che soffre di allucinazioni se non prende i farmaci che gli vengono prescritti. L’udienza è stata rinviata al prossimo settembre ma il giudice probabilmente sostituirà la custodia in carcere con quella in una struttura di cura.