MARIA VITTORIA GAVIANO
Cronaca

Polo manifatturiero. Area Punto Zero: "Sfida ambiziosa e utile all’occupazione"

Presentato il progetto che cambierà il volto alla zona di via Genova che dovrà diventare un centro di eccellenza per le imprese. Modifiche anche alla viabilità: più sicurezza e maggiore funzionalità. .

Polo manifatturiero. Area Punto Zero: "Sfida ambiziosa e utile all’occupazione"

Polo manifatturiero. Area Punto Zero: "Sfida ambiziosa e utile all’occupazione"

Da essere una zona quasi di periferia a diventare un polo d’eccellenza. "Area punto zero" è quasi realtà. Via Genova avrà un nuovo abito, più attrattivo e funzionale. Un investimento che vedrà la sua realizzazione il prossimo anno grazie al milione e 300mila euro stanziati con i fondi dal Piano di sviluppo e coesione del Governo Meloni. La giunta della Regione ha infatti approvato la richiesta di finanziamento avanzata dal Comune di Grosseto.

Diventerà un micro distretto con obiettivi di accoglienza, migliorandone anche l’aspetto estetico con aree di verdi , punterà sul manifatturiero e creerà un futuro d’occupazione migliorandone la sua funzionalità e anche la sicurezza legata alla viabilità. Sono intervenuti per fare il punto sulla situazione attuale del progetto nella sala dell’azienda Noxerior in via Genova, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il vicesindaco Bruno Ceccherini e gli assessori a Urbanistica e Lavori pubblici, Fabrizio Rossi e Riccardo Ginanneschi, il delegato di Confindustria Grosseto, Giovanni Mascagni e il tecnico progettista Simone Rusci.

"Dobbiamo festeggiare questo traguardo – afferma il primo cittadino –, abbiamo combattuto ma il risultato è una vittoria. Riqualificheremo un area che ha tante aziende significative".

"Il manifatturiero – dice Ceccherini – è un elemento importante su cui la nostra città deve puntare. Deve essere uno show-room di rappresentanza dove si nota la cura e l’attenzione". "L’importo stanziato – afferma Ginanneschi – fa capire il senso importante dell’intervento. Raddoppierà la viabilità con due corsie in entrata e uscita con il grande svincolo con semi rotatorie". "È un progetto mirato – dice Rossi –, un investimento con prospettive future di occupazione".

"Stiamo scrivendo il primo capitolo di un bel libro – afferma Mascagni – dove si manifesta l’ambizione, il coraggio, la visione e il desiderio di trasformazione per donare qualcosa di importante alla città. Gli imprenditori hanno dimostrato grande coraggio mantenendo le strutture, ma invito gli altri ad avere coraggio di credere in questa opportunità". "Siamo di fronte ad un’azione strategica – dice Rusci –. I lavori stradali incrementeranno la sicurezza ma daranno anche funzionalità, saranno la vetrina del nuovo polo manifatturiero".