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14 mag 2022

Operazione spiagge senza plastica Partita a Marina ’Clean Up the med’

Gli assessori Petrucci e Megale insieme ad Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente per sensibilizzare l’opinione pubblica sui comportamenti utili a contrastare il fenomeno del marine litter

14 mag 2022
Un momento della presentazione di ieri a Marina di Grosseto della nuova edizione del progetto «Clean Up the Med»
Un momento della presentazione di ieri a Marina di Grosseto della nuova edizione del progetto «Clean Up the Med»
Un momento della presentazione di ieri a Marina di Grosseto della nuova edizione del progetto «Clean Up the Med»
Un momento della presentazione di ieri a Marina di Grosseto della nuova edizione del progetto «Clean Up the Med»
Un momento della presentazione di ieri a Marina di Grosseto della nuova edizione del progetto «Clean Up the Med»
Un momento della presentazione di ieri a Marina di Grosseto della nuova edizione del progetto «Clean Up the Med»

Tutti in spiaggia a Marina di Grosseto, ieri mattina, per dare l’esempio e sensibilizzare popolazione residente e turisti al mantenimento della pulizia dell’arenile. Simona Petrucci assessore all’ambiente e Riccardo Megale assessore al turismo del Comune di Grosseto, Angelo Gentili componente della segrteria nazionale di Legambiente e Simone Guerrini, presidente della rete di imprese balneari della Maremma Toscana hanno dato il via, proprio dalla spiaggia di Marina di Grosseto, all’edizione 2022 di Clean up the Med, una delle più importanti iniziative ambientali del Mediterraneo volta a difendere il fragile e meraviglioso ecosistema del Mare Nostrum dal marine litter. Si tratta di una mobilitazione internazionale alla quale partecipano 17 Paesi: Italia, Francia, Spagna, Algeria, Libano, Tunisia, Egitto, Croazia, Cipro, Marocco, Malta, Turchia, Libia, Grecia, Israele, Portogallo e Giordania. Tutti impegnati a mirigare il fenomeno della plastica sulle spiagge e soprattutto in mare. Ma oltre alla rimozione fisica dei rifiuti, l’obiettivo del progetto Clean Up the Med è sensibilizzare ed educare la comunità sugli effetti devastanti che le attività umane, e, in particolare, la cattiva gestione dei rifiuti sulla terraferma, producono se non regolate da vincoli precisi, necessari per tutelare la salute del nostro bellissimo mare.

Durante l’evento di ieri mattina a Marina di grosseto Legambiente ha consegnato al presidente dell’associazione balneari della Maremma Grossetana i kit della campagna ’Be-clean’, promossa sempre nell’ambito del progetto Common e che vede i balneari soggetti attivi di sensibilizzazione contro il marine litter per la tutela dell’ecosistema costiero: le locandine e gli adesivi con gli eco-consigli da tenere in spiaggia per contribuire alla sua tutela, e i primi mille posacenere in cartone che verranno distribuiti negli stabilimenti contro il perdurare del gettare a terra i mozziconi di sigaretta che restano il principale rifiuto rinvenuto nelle nostre spiagge, perché troppo piccoli per essere intrappolati nei vagli meccanici. Inoltre attraverso la compilazione di un form elettronico i balneari forniranno importanti dati sui rifiuti rinvenuti durante la stagione e le abitudini dei propri ospiti verso la raccolta differenziata.

"Quello di Clean Up the Med – ha dichiarato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – è uno straordinario esempio di citizen science, che coinvolge centinaia di volontari in tutto il Mediterraneo in azioni di monitoraggio dei rifiuti dispersi sulle nostre spiagge. La rete tra associazioni, istituzioni e cittadini che ogni anno decidono di rendersi protagonisti di questa grande mobilitazione dimostra che insieme possiamo davvero fare la differenza".

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