Settimio Bianciardi
Settimio Bianciardi

Capalbio, 16 gennaio 2021 - E' morto per un malore mentre era a caccia il sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi. Avrebbe compiuto 60 anni il 27 giugno. E' accaduto nella tarda mattinata di sabato. Inutile ogni tentativo di rianimazione. Capalbio è sotto choc. Bianciardi era stato a lungo vicesindaco. Nel maggio del 2019 aveva vinto la corsa a sindaco.

Si è sentito male in una zona boschiva tra Ansedonia e Giardino, nel territorio comunale di Orbetello. I compagni di caccia hanno chiamato subito i soccorsi: sono intervenuti un'ambulanza e anche l'elicottero Pegaso, ma ogni manovra rianimatoria è stata vana. 

Bianciardi era seduto sulla poltrona di primo cittadino da meno di due anni. Profondo conoscitore della vita politica capalbiese, Bianciardi era un politico e amministratore esperto. Era stato eletto a capo di una lista civica. Lascia la moglie Isabella e due figlie.

"Siamo sconvolti, insieme all'intera comunità, dalla notizia della morte del nostro sindaco. Settimio Bianciardi è stato un amministratore capace, innamorato della sua terra e della sua gente - afferma un comunicato diffuso dal Comune - Ha dedicato tutte le sue energie all'impegno di primo cittadino, sempre in prima linea per gli interessi della sua terra che aveva il desiderio di preservare e di traghettare verso il futuro, attraverso tanti progetti che aveva avviato in questi mesi di mandato amministrativo"

"Ci siamo conosciuti due anni fa dopo la sua elezione - dice il presidente della Regione Eugenio Giani - scoprendo in lui uno straordinario amore viscerale per la sua terra. Lo ricordo al mio fianco nel bellissimo momento di incontro di questa estate con i sindaci a San Gimignano. Ricordo la concretezza e l’efficacia della sua azione di governo come nel passaggio della Tirrenica da un territorio vulnerabile e delicatissimo come il suo. Settimio, la tua energia e voglia di migliorare il tuo territorio sarà per me un monito costante. Un grande abbraccio va a tutta la comunità di Capalbio e alla sua famiglia, la Toscana tutta si stringe per la perdita di uno dei suoi primi cittadini".

Profondo il cordoglio in tutta la Maremma. "Una terribile notizia - scrive su Facebook il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti - Ci ha lasciato il Sindaco del Comune di Capalbio Settimio Bianciardi. A nome dell'amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia".

Anche il suo precedessore, l'ex sindaco Luigi Bellumori ha espresso cordoglio con una lettera aperta: "Ci sono lettere che non dovrebbero mai essere scritte. Sono profondamente addolorato. Grande e lungimirante imprenditore di te stesso, amante del suo paese, di questa terra di Capalbio, del tuo lavoro, della caccia, della Fiorentina e della vita. Hai da sempre partecipato e supportato con entusiasmo e spirito propositivo le varie iniziative e molte associazioni sono presenti da tempo grazie al tuo contributo di idee ed esperienza imprenditoriale".

"Era un sindaco amato dai suoi concittadini, una persona che ha sempre messo al primo posto il bene della comunità - dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna - Si tratta di una vera e propria tragedia che mi rattrista dal profondo del cuore".

"Era un amministratore appassionato, capace e innamorato della sua terra", lo ricorda l'Anci, Associazione nazionale comuni italiani con il presidente Matteo Biffoni, sindaco di Prato