La stagione invernale sull’Amiata: weekend con neve artificiale, ma l’affluenza è stata buona

Grande l’impegno della società Isa, del Comune di Castel del Piano e degli operatori per rendere praticabile almeno il polo Macinaie per l’intero fine settimana

Le piste sull'Amiata

Le piste sull'Amiata

Amiata, 30 gennaio 2024 – Sull’Amiata è stato possibile sciare nel fine settimana e si continua a farlo su una pista a quota 1400 metri. Un mezzo miracolo, perché dall’inizio della stagione invernale non è mai nevicato e ci sono state pochissime occasioni per azionare il sistema di innevamento artificiale. La neve su cui sabato e domenica è stato possibile sciare è quella prodotta artificialmente in circa 72 ore, attingendo all’invaso di Pratolungo del Prato delle Macinaie. Essere riusciti ad aprire almeno un tracciato e un impianto di risalita per gli operatori turistici dell’Amiata è stato importante perché nel weekend almeno una parte di montagna è tornata in vita. L’affluenza è stata buona.

Con quest’intervento di innevamento, costato sacrificio sia dal punto di vista umano che economico, la Isa, l’Amministrazione comunale di Castel del Piano, e tutti gli operatori del Polo Macinaie e del Monte Amiata in generale, hanno voluto dimostrare che l’Amiata è viva. Rimane però l’amarezza nel vedere che le piste in Vetta sono impraticabili. Sicuramente se ci fosse stata a disposizione la possibilità di sfruttare il Lago Verde che fornisce acqua a tutto il versante senese e in parte a quello grossetano, oggi avremmo una situazione diversa. L’impianto avrebbe permesso alle due società di mettere in funzione i campi nel versante senese e i tracciati dell’Asso di Fiori e del Parco Giochi Invernale Isa al Polo Macinaie. Tutti gli sforzi delle due società, infine, si sarebbero potuti concentrare per innevare una pista lunga, il Canalgrande che con le sue "diramazioni" serve quattro poli della montagna.

"Appare strano – dicono gli operatori della montagna – che oggi si scii al polo Macinaie e non nella pista della Vetta che è posizionata a quota 1.700. Abbiamo perso tutto il periodo dall’Immacolata ai primi di febbraio ed ora speriamo che almeno l’ultimo terzo di stagione rimasto ci dia qualche soddisfazione climatologica positiva".