Cristina Berlini direttrice artistica della rassegna «Docudonna»
Cristina Berlini direttrice artistica della rassegna «Docudonna»
Oltre centocinquanta documentari inviati da enti di tutto il mondo pervenuti al comitato organizzatore di "Docudonna 2020" in programma oggi. La kermesse dedicata ai documentari al femminile si apre oggi a Massa Marittima. Un suggestivo programma di presentazione di una lunga serie di lavori cinematografici al femminile, tutti rigidamente diretti da registe in rosa. Visto che i festival nazionali e internazionali...

Oltre centocinquanta documentari inviati da enti di tutto il mondo pervenuti al comitato organizzatore di "Docudonna 2020" in programma oggi. La kermesse dedicata ai documentari al femminile si apre oggi a Massa Marittima. Un suggestivo programma di presentazione di una lunga serie di lavori cinematografici al femminile, tutti rigidamente diretti da registe in rosa. Visto che i festival nazionali e internazionali danno uno spazio limitato a quelli a regia femminile, non dispiace l’avvenuta accettazione dell‘offerta di collaborazione proveniente dalla direzione del Festival Internazionale del Cinema al Femminile "Cinema e Donna" di Firenze. Collaborazione che vedrà lo spostamento per alcuni giorni sulla Città del Giglio dell’intera impalcatura organizzativa a partire dal 27 novembre che vede Cristina Berlini nelle vesti di direttrice artistica e Silvia Lelli in quella documentarista. Il progetto Docudonna nasce in partnership con il Comune di Massa Marittima, come evidenziato dall’assessore alla cultura Irene Marconi, si tratta di un evento pilota che potrebbe far inserire la città nel circuito culturale della critica cinematografica. Una scelta forte e originale per dare il giusto risalto a tutte le donne che lavorano nel cinema e nella documentaristica e che troppo spesso restano in secondo piano rispetto ai loro colleghi uomini. Nelle intenzioni degli organizzatori c’è l’idea di trasformare fin dalla sua creazione l’esperimento di Massa Marittima in un appuntamento annuale fisso contando sulla collaborazione del Comune. Nella sala convegni di Palazzo del Podestà il programma del festival prevede dalle 11 l’incontro "Donne, ruralità ed affermazione dei diritti" con la presentazione del libro "Nuove contadine" alla presenza dell’autrice Valentina Iacoponi e dello storico Rossano Pazzagli, a seguire la proiezione di due documentari fuori concorso. Si tratta di "Nanà" della docu-serie "Donne di terra" di Elisa Flaminio Inno, e “Artista della Terra” sull’artista danese Rikke Munkholm Laursen. Nel pomeriggio dalle 15.30, saranno proiettati i sette documentari in concorsoe alle 22 la premiazione.