"La rete di informazioni è decisiva"

Simurg Ricerche, in collaborazione con Prefettura e forze dell'ordine, lavora per contrastare la crescente truffa agli anziani in Maremma. Prevenzione e repressione sono le armi per respingere i malfattori. Collaborazione e fiducia sono fondamentali.

"La rete di informazioni è decisiva"

"La rete di informazioni è decisiva"

Un lavoro, quello di Simurg Ricerche, nato su impulso della Prefettura e in collaborazione con altre istituzioni. Con l’apporto fondamentale e delle forze dell’ordine. "Purtroppo il fenomeno delle truffe agli anziani è in continua crescita anche in Maremma – ha iniziato il colonnello dei carabinieri Matteo Orefice –. L’attività di indagine non è sufficiente. Ed ecco perchè l’Arma ha messo in piedi una rete capillare di formazione che sta crescendo anno dopo anno. Servono gli anticorpi sociali come riunioni, informazioni per dare a queste persone le necessarie armi per respingere questi malfattori". Sulla stessa lunghezza d’onda Armando Buccini, dirigente della squadra Mobile della Polizia: "Questo triste fenomeno va combattuto in due modi. Con la naturale repressione ma soprattutto con la prevenzione. Rispetto alle truffe di qualche anno fa c’è poco contatto fisico e dunque è difficile intercettare queste persone. L’importante è l’attività di conoscenza e di consapevolezza che queste persone riescono a conquistare giorno dopo giorno". "Si tratta purtroppo – ha chiuso Giovanni Carotenuto, tenente colonnello comandante del gruppo di Grosseto della Guardia di Finanza – di un fenomeno in crescita anche in territorio relativamente poco popolato come la Provincia di Grosseto. Chiediamo fiducia e collaborazione da parte di tutti perchè la sinergia è fondamentale per l’efficace contrasto. Chiamare il numero unico delle emergenze anche per il minino dubbio è fondamentale".