La casa degli orrori: animali morti e abbandonati. Proprietaria condannata

Si chiude il processo per abbandono: sei mesi a una donna di 45 anni

I carabinieri di Grosseto insieme alla Municipale intervennero nell’appartamento di via Europa dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini sulla situazione all’interno
I carabinieri di Grosseto insieme alla Municipale intervennero nell’appartamento di via Europa dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini sulla situazione all’interno

Grosseto, 5 aprile 2023 - Madre condannata a sei mesi. Messa alla prova per la figlia. Si è concluso ieri il processo per abbandono di animali nei confronti di una donna di 45 anni, indagata precedentemente insieme alla figlia dopo la scoperta della casa piena di animali, soprannominata degli "orrori" in viale Europa. Il giudice Agnieszka Karpinska ha celebrato infatti l’ultima udienza del processo dopo che le due donne erano state indagate per maltrattamento e uccisione di animali dal sostituto procuratore Giampaolo Melchionna. Il pm aveva iscritto il loro nome nel registro degli indagati della Procura dopo che i carabinieri forestali erano entrati nell’appartamento, nel settembre del 2021, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni.

In quell’appartamento i forestali, insieme ai tecnici dell’Asl, hanno trovato una situazione devastante: carcasse di animali morti (tra cui un cane in avanzato stato di decomposizione), sporcizia, animali, appartenenti anche a razze protette) che avevano estremo bisogno di cure, poi cani e gatti. Gli animali furono affidati alle associazioni animaliste. La Lac e l’Enpa si sono costituite parte civile e hanno ottenuto un risarcimento di 10mila euro. Alla fine le due donne hanno risposto solamente del reato di abbandono di animali.