Farmacista ospedaliero. Un corso al "Misericordia"

Nell'ospedale "Misericordia" di Grosseto si è tenuto un corso pratico sulla nutrizione parenterale, promosso dalla Sifo. Il ruolo del farmacista ospedaliero è stato al centro dell'evento, che ha coinvolto professionisti da tutta Italia.

Farmacista ospedaliero. Un corso al "Misericordia"

Farmacista ospedaliero. Un corso al "Misericordia"

Strumenti nutrizionali e farmacologici, il ruolo del farmacista ospedaliero. Di questo si è parlato nella due giorni che si è tenuta nell’ospedale "Misericordia" con il corso pratico di "Allestimento in nutrizione parentale". Un’opportunità di formazione che ha visto all’auditorium del "Misericordia" numerosi addetti ai lavori provenienti da tutta Italia. Il corso è stato promosso dalla Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera e dei Servizi farmaceutici territoriali). Il corso è stato realizzato dal comitato scientifico composto da Michele Bindi, farmacista dirigente dell’ospedale Misericordia di Grosseto, Antonella Risoli dell’azienda ospedaliera di Cosenza, entrambi componenti dell’area scientifica Sifo Malattie metaboliche, malnutrizione e nutrizione clinica coordinata da Emilia Falcone dell’Azienda Usl Toscana Sud Est.

Soddisfatta la direttrice del Dipartimento del Farmaco dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, Barbara Meini per lo svolgimento del corso. Hanno partecipato anche il direttore generale Antonio D’Urso, la direttrice sanitaria Assunta De Luca e il direttore di presidio ospedaliero Michele Dentamaro. Nella due giorni si è parlato del ruolo del farmacista ospedaliero nella preparazione di miscele nutrizionali personalizzate, quali strumenti nutrizionali e farmacologici. Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire le basi indispensabili per intraprendere l’attività di allestimento delle terapie nutrizionali personalizzate e di promuovere una formazione specifica allo sviluppo delle competenze dei farmacisti dedicati al servizio di nutrizione parenterale.