Consultorio La Famiglia. Un aiuto ai genitori che hanno figli con disturbi alimentari

L’associazione da oltre un anno e mezzo collabora con il Centro dell’Asl, che ha sede a Casa Mora (Castiglione della Pescaia), e che si occupa dei giovani che hanno questo problema di tipo psicologico e comportamentale.

Il Consultorio La famiglia Ucipem è una struttura retta da volontari che da trentasette anni è una risorsa viva e presente nella realtà grossetana. Tra le tante attività svolte, da circa un anno e mezzo un gruppo di operatori del Consultorio La Famiglia segue un importante progetto triennale di aiuto e sostegno rivolto ai genitori dei ragazzi con Dca (Disturbo del comportamento alimentare), un progetto promosso dall’Asl Toscana Sud Est. "Un’iniziativa molto importante – afferma il presidente del Consultorio La Famiglia, Davide Monaci – al quale abbiamo aderito e a cui teniamo molto". E La coordinatrice, per il Consultorio La Famiglia, Francesca Cirillo, insegnante, consulente familiare e membro del Consiglio direttivo del Consultorio spiega il progetto. "Il gruppo è condotto da consulenti familiari esperti e qualificati del nostro Consultorio con frequenza quindicinale, ed è un importante momento di confronto e di supporto per la comprensione e la gestione delle normali preoccupazioni di chi ha un familiare che soffre di disturbi alimentari. Lo scopo di questo gruppo, e di altri che si potranno in seguito attivare, è quello di offrire ai familiari che vivono situazioni simili, l’opportunità di condividere le loro esperienze, di aiutarsi e di mostrare l’uno all’altro come affrontare i problemi comuni e assicurare ai partecipanti del gruppo un sostegno emotivo. In queste esperienze, il fatto che i partecipanti condividano lo stesso problema è molto efficace, ciascun partecipante riceve e contemporaneamente dà aiuto, e ognuno, nel gruppo, diventa risorsa per sé e per gli altri e mette in gioco nuovi modi per sentirsi meno solo davanti a situazioni spesso difficili. Il ‘passaggio di energie‘ tra i partecipanti aumenta la loro capacità nell’affrontare i problemi e permette una maggior consapevolezza personale. Accade una cosa particolare: lo sforzo individuale, teso alla risoluzione di un proprio problema, diventa anche e nello stesso tempo uno sforzo per risolvere problemi comuni, perché ogni sofferenza è unica e comune allo stesso tempo". La collaborazione del Consultorio La famiglia è con il Centro dell’Asl contro i disturbi Alimentari, guidato da Margherita Papa. "Siamo molto soddisfatti di come si è instaurata la collaborazione con il Consultorio La Famiglia – dice Margherita Papa –I genitori inizialmente hanno sempre un po’ paura di essere giudicati, visto che uno dei sentimenti più comuni è quello di sentirsi in qualche modo colpevoli dei disturbi dei figli. Invece dopo gli incontri ci dicono che si sono sentiti accolti e supportati e che il confronto con le esperienze degli altri genitori è sempre ricco di suggerimenti e stimolante. Anche le ragazze ed i ragazzi che frequentano la semi-residenza notano dei cambiamenti positivi nei loro genitori e ci dicono che si sentono più capiti ed aiutati". Per Info: Consultorio "La Famiglia" via Carlo Pisacane 18, t056428626- 3391480626 mail [email protected]