Forte impegno sul territorio: nasce il comitato Donne Amiata. "Un movimento di opinione"

Al primo evento organizzato hanno partecipato oltre 150 persone. "Sono numeri importanti"

La manifestazione a Santa Fiora
La manifestazione a Santa Fiora

Amiata, 28 novembre 2023 – Il Comitato Donne Amiata è nato sabato e per adesso ha un indirizzo mail, una pagina facebook di riferimento e tanta voglia di farsi conoscere. Ingredienti che bastano, almeno per ora, per raccogliere le adesioni e iniziare a dare una forma di Collettivo. Il primo evento pubblico è stato sabato, con la manifestazione di Santa Fiora, evento patrocinato dal Comune. Molte le donne ma anche gli uomini che si sono dati appuntamento e hanno sfilato lungo le vie del paese con in mano palloncini rossi. "Avevamo comprato 120 palloncini per distribuirli ai partecipanti e non sono bastati per tutti – commentano le organizzatrici dell’evento –. All’incirca hanno partecipato circa 150 persone, numeri questi che per l’Amiata sono importanti".

"Abbiamo condiviso con altre donne questo progetto – spiegano –. Ci siamo accorte che avevamo il desiderio di muoverci nella costruzione di un comitato dove le donne amiatine stessero al centro". Quindi l’intenzione è di creare un movimento di opinione e di aiuto a tutte le donne vittime di violenze, questo in collaborazione con le associazioni come Olympia de Gouges e la Casa di Hilde.

"Vogliamo fare massa critica stando sul territorio da protagoniste – spiegano – organizzando anche eventi culturali". Un gruppo insomma che ascolta e che agisce, proponendo eventi e nuovi stimoli.

Sempre sull’Amiata ma con un’impronta più istituzionale è l’iniziativa "Non Buttarmi" promossa dalla Commissione Pari Opportunità dell’Unione dei comuni Amiata grossetana che vede coinvolte le scuole. Questa commissione è un organismo permanente consultivo e di proposta al Consiglio e alla giunta dell’Unione dei comuni Amiata grossetana. È composta da donne e uomini eletti dai 7 Consigli comunali e da persone indicate dalle associazioni locali. Quest’anno è stato ideato un volantino, un tascabile destinato agli studenti delle scuole del comprensorio: la frase iniziale "Non Buttarmi" è un invito perché sia preso in considerazione e portato anche a casa.

"È un volantino dinamico e formulato con domande e risposte brevi – spiega la presidente Federica Ponzuoli – che danno indicazioni per riconoscere gli atti di bullismo o cyberbullismo, il revenge porn, lo stalking, la violenza domestica, con riferimenti telefonici da contattare".