Carri e Becherini: "Idea apprezzata"

La Banca Tema rinnova la sua collaborazione con un progetto educativo che avvicina i ragazzi al mondo dell'informazione, sviluppando le loro abilità di scrittura e analisi. L'iniziativa è apprezzata da studenti, insegnanti e dirigenti scolastici.

Carri e Becherini: "Idea apprezzata"
Carri e Becherini: "Idea apprezzata"

"Da anni siamo partner di questa iniziativa ed anche quest’anno abbiamo deciso di rinnovare la nostra collaborazione, in quanto crediamo che sia un progetto di grande valore formativo e culturale per i ragazzi – dice Francesco Carri, presidente di Banca Tema –. Il ripetersi dell’iniziativa, anno dopo anno, dimostra quanto sia apprezzata da parte di tutti gli interlocutori, i ragazzi, ma anche i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i partner privati che, come noi, affiancano le nuove generazioni per renderli cittadini consapevoli, capaci di valutare in modo critico quello che accade nella realtà che li circonda. Riteniamo che avvicinare i ragazzi al mondo dell’informazione e sviluppare le loro abilità di scrittura e analisi sia alla base dell’educazione civica necessaria per crescere in modo sano, sotto il profilo scolastico ma anche dal punto di vista personale". "Con questo progetto – dice il direttore generale Fabio Becherini – gli studenti hanno l’opportunità di approfondire sia i temi attuali che riguardano la collettività, sia le tematiche più vicine alla loro generazione, come il rapporto con i social media e la loro gestione. Ogni giorno i ragazzi, come accade anche a tutti noi, devono orientarsi all’interno di un sovraccarico informativo che produce notizie spesso rapide e superficiali, che non favoriscono l’approfondimento. Sfogliare un quotidiano e comprenderne la costruzione di notizie, crediamo sia un modo efficace per contrastare l’offerta mediatica eccessiva e riconoscere l’informazione di qualità. Inoltre, la possibilità di lavorare in classe, come in una vera redazione, rappresenta per gli studenti un’occasione di fare squadra, impegnandoli in un confronto costruttivo e partecipato sui temi trattati".