Un altro importante appuntamento con "Il teatro fuori dal teatro", la rassegna estiva di spettacoli allestiti nel Chiostro del Teatro Fonderia Leopolda, proprio a un metro di distanza dal teatro, e sempre con la direzione artistica di Eugenio Allegri. Domani "130 repliche de Il nome della rosa",...

Un altro importante appuntamento con "Il teatro fuori dal teatro", la rassegna estiva di spettacoli allestiti nel Chiostro del Teatro Fonderia Leopolda, proprio a un metro di distanza dal teatro, e sempre con la direzione artistica di Eugenio Allegri. Domani "130 repliche de Il nome della rosa", scritto, diretto e interpretato da Marco Gobetti. Domani alle 21.15, nella cornice del Chiostro del Teatro Fonderia Marco Gobetti evoca, con il suo “teatro di riciclo”, le 130 repliche de “Il nome della rosa, lo spettacolo cui prese parte e che andò in scena in molti teatri d’Italia nella stagione 201718. Una novità assoluta sia per Follonica che per il mondo del teatro in generale. Potremo assistere per la prima volta in Italia (lo spettacolo è stato presentato infatti solo a Grenoble, in Francia) a un esperimento di “teatro di riciclo”, ovvero uno spettacolo che parla di... uno spettacolo. "Qui non si tratta di raccontare tutto ciò che in sei mesi di tournée è successo – dice Marco Gobetti – Non se ne fa insomma un diario. Se mai si vuole evocare un filo sottile ma dirompente, l’ineffabile prezioso: ciò che mai si sarebbe potuto pensare che potesse accadere in quei sei mesi. Ciò che - tra viaggi in treno, incontri inattesi, pasti rocamboleschi e palchi sempre nuovi - incredibilmente è avvenuto e, davvero, non si dovrebbe dire. Perché va ben oltre la storia nota, la verità comune. La verità - insieme alla costruzione del falso che la mina - è uno dei temi portanti de “Il nome della rosa” di Umberto Eco".