MATTEO ALFIERI
Cronaca

Buste paga: qui i lavoratori tra i più ’poveri’

GROSSETO E sul versante soldi in busta paga, come va? A Grosseto si guadagna (in media) la metà esatta di quello...

GROSSETO E sul versante soldi in busta paga, come va? A Grosseto si guadagna (in media) la metà esatta di quello...

GROSSETO E sul versante soldi in busta paga, come va? A Grosseto si guadagna (in media) la metà esatta di quello...

GROSSETOE sul versante soldi in busta paga, come va? A Grosseto si guadagna (in media) la metà esatta di quello che percepisce un lavoratore assunto a Milano. Lo fotografa il centro studi della Cgia di Mestrre: la provincia si colloca all’85esimo posto (anche ultima in Toscana) con una retribuzione media di 1.329 euro per 51.559 lavoratori. "Il nostro territorio ha sempre osteggiato la manifattura e considerando anche il gap infrastrutturale, questi sono i risultati". Inizia così Monica Pagni (foto), segretaria provinciale della Cgil: "La Maremma ha rincorso in questi anni i pochi investitori di rendita dimenticandosi quelli che producono – aggiunge – Con la politica che gli è sempre andata dietro. Lo stesso ragionamento si sta presentando adesso sulle fonti alternative ed energetiche. Non c’è da tanto tempo un ragionamento lungimirante, basta vedere che manca un Piano industriale degno di tale nome". Pagni va più a fondo: "Mancano lavoratori. In drastico calo nel turismo. Ma se la maggior parte del lavoro è povero non bisogna lamentarci se i giovani preferiscono andare dove hanno delle tutele e non solo promesse disattese". Secondo Pagni dove "c’è lavoro buono marcia meglio l’economia. Se uno fa la stagione non ha la tredicesima, senza dimenticare i contratti a part-time con il resto delle ore lavorate a nero. Un problema che si riverbera anche in agricoltura: in Maremma ci saranno 300 lavoratori a tempo indeterminato, il, resto sono avventizi. Gli stipendi buoni rimangono quelli nel pubblico, credito e sanità. Ma le assunzioni sono ferme da anni".