Paura sull’Amiata: "Esemplari di cani vagano come randagi. Sono pericolosi"

La segnalazione di DifesAttiva che ne ha fotografati alcuni: "Nessuno interviene, non sappiamo se abbiamo padroni”

Cani vaganti avvistati sull'Amiata

Cani vaganti avvistati sull'Amiata

Amiata, 4 gennaio 2024 – Da qualche settimana nella zona tra Santa Fiora, Arcidosso e Roccalbegna sono ripresi direttamente o tramite videotrappole cani che, per lo più di notte, vagavano su strade o sterrate che portano alle aziende agricole. Una situazione che viene denunciata da DifesAttiva, associazione formata da allevatori che utilizzano strumenti di prevenzione e che apre due importanti questioni, la prima di ordine pubblico e la seconda di sicurezza stradale. Gli esemplari vaganti sono di diverse razze, sono stati immortalati a gruppi piccoli (tre esemplari) e anche più numerosi, una foto mostra un cane adulto, presumibilmente la mamma, con 8 cuccioli.

"In una delle foto – spiegano da DifesAttiva – si vede bene un cane completamente sporco di sangue. Sappiamo benissimo che sembrano cani pastorali, ma non si può mai dire fino a quando non si prendono e si legge il microchip, se l’hanno, risalendo al proprietario. Siamo stanchi di lavorare e di cercare di mettere in ordine le cose senza che gli enti di competenza facciano il loro".

Quanto segnalato da DifesAttiva va anche in aiuto ai proprietari di questi cani (sempre che ci siano) e che permetterebbe loro di riprenderli sotto la loro custodia. "In questo territorio viviamo già una situazione problematica perché sono presenti lupi, quindi predatori, se a questo aggiungiamo il fenomeno di cani vaganti – continua l’associazione – il problema per le aziende agricole zootecniche si ingrandisce. In Italia c’è una legge nazionale che vieta ai cani di vagare senza custodi, sull’Amiata è evidente che la legge viene infranta. Ricordiamo inoltre che questi esemplari liberi possono anche incrementare il fenomeno dell’ibridazione con il lupo".

"Inoltre – proseguono da DifesAttiva – nel caso fossero dei cani da protezione vuol dire che non stanno svolgendo il loro ruolo ed è altrettanto un problema per tutti". Se c’è un cane che vaga senza padrone l’esemplare va prelevato, viene detenuto in canile e identificato come adottabile. "Comunicheremo a chi di competenza, le richieste di un intervento mirato sia per queste situazioni, sia per l’evidente presenza di esemplari di lupo con una maggiore confidenza rispetto alla presenza di cani da protezione e umani al pascolo".

Nicola Ciuffoletti