Ciclismo, omaggio al cippo dove morì Giulio Bartali

La cerimonia nel comune di Bagno a Ripoli

Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

Bagno a Ripoli (Firenze), 17 giugno 2020  - Come ogni anno nel giorno dell’anniversario della sua tragica morte, è stato ricordato Giulio Bartali, fratello minore di Gino, morto a soli vent’anni, nel giugno del 1936, in seguito alle ferite riportate per una caduta durante una corsa ciclistica, la “Targa Chiari” valevole come Campionato Regionale dilettanti.

L’incidente in discesa poco prima di Osteria Nuova nel Comune di Bagno a Ripoli, quando Giulio Bartali si scontrò con una Balilla nera sbucata improvvisamente. Nel punto in cui perse la vita, sorge un cippo che lo ricorda, presso il quale è stata deposta una corona di fiori alla presenza di Maurizio Bresci, attuale presidente dell’Associazione Amici del Museo del Ciclismo Gino Bartali, e dell’assessore alle politiche sportive del Comune di Bagno a Ripoli, Enrico Minelli. Tra i presenti alla cerimonia anche Andrea Bresci, grande amico di Gino e per tanti anni infaticabile presidente dell’Associazione, carica ora assunta dal figlio, e l’avv. Luigi Caforio. In occasione della cerimonia, un pensiero va anche a tutti quei ragazzi che hanno avuto la stessa sorte di Giulio Bartali, mentre rincorrevano i loro sogni, praticando lo sport che amavano.

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