Matteo Salvini in piazza Beccaria (foto Giuseppe Cabras/New Press Photo)
Matteo Salvini in piazza Beccaria (foto Giuseppe Cabras/New Press Photo)

Firenze, 8 settembre 2020 - L'avversario di Susanna Ceccardi alle elezioni regionali in Toscana «non è Eugenio Giani ma l'astensionismo: temo la delusione di coloro che in questi mesi hanno sentito tante promesse da Conte». Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, a margine di una iniziativa elettorale a Firenze. «Giani è persona rispettabile - ha aggiunto -, però promette le stesse cose da tanti anni e quando prometti le stesse cose da tanti anni e non le realizzi probabilmente delusi qualcuno», ha aggiunto.

«La mia storia e la storia della Lega al Governo - ha proseguito Salvini - dimostra che quel poco che abbiamo promesso, lo abbiamo fatto: via la legge Fornero, avanti la Flat tax per le partite Iva, chiudere i porti e controllare gli sbarchi, quindi sento tanta voglia di cambiamento e quello che mi emoziona è che molti mi dicono: 'Io ho votato a sinistra per una vita'. Non sono impazziti i toscani o i marchigiani, semplicemente vedono nella buona amministrazione della Lega, da Zaia a Fedriga, dalla Tesei, a tante altre città toscane, un esempio, un modello».

"Nel centrosinistra in Toscana "qualcuno ha paura. Non si puo' parlare di sondaggi. Io non credo ai sondaggi, ma ho visto dei numeri buoni", ha proseguito.

Salvini ha poi rimarcato: «È la sfida più appassionante, più bella, più aperta, perché dopo 50 anni in Toscana c'è una sfida aperta: poi non dico vinciamo, perdiamo, non lo so, io vedo che tanti toscani mi dicono 'grazie'».

Salvini ha spiegato perché chiuderà la campagna elettorale a Firenze il 18 settembre, per sostenere la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Toscana, Susanna Ceccardi. «Se uno ha fatto il sindaco ha gestito le case popolari, ha gestito le case di riposo, i rifiuti, i parcheggi, ha dato risposte concrete ai cittadini», invece «Giani ha fatto tante altre cose ma l'amministrazione del Comune non l'ha fatta e penso che Susanna Ceccardi possa essere un bravissimo, giovane, entusiasta 'sindaco dei toscani'» come presidente della Regione. Rispondendo ai giornalisti che chi chiedevano delle accuse rivoltegli da Matteo Renzi sul fatto che lui sfuggirebbe a un confronto televisivo, Salvini ha detto che «io sono in piazza a Firenze, oggi ero in piazza a Pistoia, sono stato a Livorno, Grosseto e Pisa. Di Renzi non ho tracce, di Zingaretti non ho tracce. Io mi sto confrontando con i toscani e la risposta è quella che vedono tutti».