La presentazione del libro di Domenico Guarino, Andrea Marotta e Andrea Lattanzi
La presentazione del libro di Domenico Guarino, Andrea Marotta e Andrea Lattanzi

Firenze, 21 novembre 2019 - Cos’è successo agli eredi del defunto Partito Comunista Italiano dal 1992 ad oggi? «Eravamo tanto amati», edito da Effigi – Nuovi Saggi, è il titolo emblematico del libro-inchiesta scritto dai giornalisti Domenico Guarino, Andrea Lattanzi e Andrea Marotta, e presentato ieri sera al Circolo delle Vie Nuove di Firenze alla presenza di Agnese Pini, direttrice de «La Nazione», Lorenzo Becattini, coordinatore della segreteria Pd Toscana, Michele Ventura, Guelfo Guelfi e Severino Saccardi.

Si tratta di un progetto editoriale a più voci, che comprende un video documentario – presentato prima del dibattito con gli autori – e 24 interviste a politici, giornalisti, docenti e intellettuali legati alla storia della sinistra.

L’obiettivo ambizioso dell’indagine non è solo quello di ricostruire i passaggi storici e politici che hanno portato, dopo la caduta del Muro di Berlino e la svolta della Bolognina nel 1989, alla confluenza degli ex-comunisti nei Democratici di Sinistra, e poi nel Partito Democratico, ma anche di tracciare nuovi scenari e prospettive per il progressismo italiano, all’indomani del disastro elettorale del 2018 e alla luce della repentina avanzata leghista nelle ex- regioni rosse.

Da Graziano Cioni a Riccardo Conti, da Vannino Chiti a Sergio Staino, da Achille Occhetto ad Enrico Rossi, e ancora Fabio Picchi e Filippo Nogarin: tante testimonianze e voci diverse, unite dal filo della passione politica e della militanza.
“La svolta non poteva essere solo un cambiamento di sigle, di nomi”, “Tutto fu fatto con una certa improvvisazione”, “La nascita del Pd è stata la Costa Concordia: in qualche modo, siamo tutti naufraghi”: così le voci si fondono tra nostaglia e rimpianti. ma anche con uno sguardo al futuro prossimo.
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