Firenze, “Le assemblee di soli bianchi non rappresentano più nessuno, sì al voto agli extracomunitari”

Le parole della consigliera comunale del Partito Democratico e presidente della Commissione Pari Opportunità Donata Bianchi fanno insorgere l’opposizione

Firenze, 19 ottobre 2023 – “Le assemblee di soli bianchi non rappresentano più nessuno. Andando in giro, sulla tramvia, nelle scuole, vediamo persone di varie etnie, e così anche il consiglio comunale dovrebbe avere più consiglieri con pelle nera”.

E’ il senso delle parole della consigliera comunale del Partito Democratico Donata Bianchi. Frasi pronunciate durante il consiglio comunale di lunedì 16 ottobre.

Il consiglio comunale di Firenze e, nel tondo, la consigliera del Pd Bianchi
Il consiglio comunale di Firenze e, nel tondo, la consigliera del Pd Bianchi

Accade nel finale dell’assemblea, durante la discussione su un ordine del giorno che proponeva il diritto di voto nelle elezioni amministrative anche agli extracomunitari. La consigliera Bianchi, che è anche presidente della VII Commissione Pari Opportunità, prende la parola premettendo di riconoscere il suo essere “radicale su certi temi”. 

“Ormai  – dice la consigliera – abbiamo dei luoghi in cui noi viviamo quotidianamente, dalle scuole agli ospedali e ci accorgiamo che assemblee come questa con soli bianchi non rappresentano più nessuno. Serve prendere atto della realtà. Non può l’amministrazione comunale cambiare lo stato delle cose e dare il voto alle elezioni locali agli extracomunitari, ma il rinnovato statuto del Comune riconosce il diritto alla partecipazione. Possiamo dunque sollecitare il Parlamento”.

E le opposizioni, sentendo queste parole, saltano sulla sedia. A reagire, anche con post sui social, è in particolare Alessandro Draghi, consigliere capogruppo di Fratelli d’Italia. Nelle valutazioni del consigliere c’è soprattutto una delle frasi usate dalla presidente, che chiama i bianchi “indigeni bianchi” nel suo discorso in consiglio. 

"La Presidente della VII Commissione sulle pari opportunità e l’immigrazione – dice Draghi – è intervenuta sostenendo che è ormai necessario far votare gli extracomunitari perché ‘i consessi fatti di indigeni bianchi non rappresentano più nessuno’, che occorre ‘riequilibrare i luoghi’ e che è assurdo che nelle Aule del Comune siedano solo Consiglieri dalla ‘pelle bianca’. Siamo palesemente in presenza di un delirio ideologico, immigrazionista e anti-italiano imbarazzante. Gli eletti con ‘la pelle bianca’ - come la collega, d’altronde - sono stati votati legittimamente dai cittadini di Firenze, dopo un percorso culturale, un impegno civico e una qualità umana e professionale nella politica certificata dalla volontà popolare: viva Dio sovrana e inappellabile”.