La campagna de La Nazione
La campagna de La Nazione

Firenze, 11 gennaio 2020 - Vota il graffito da rimuovere. Mandaci le foto della zona più degradata e scegli l’intervento che giudichi prioritario. E’ la campagna lanciata da La Nazione per ripulire la città, dal centro alla periferia. Bastano infatti pochi secondi per compiere una cretinata, mentre ci vogliono ore di lavoro e tanti soldi per rimediare.

A dare una mano alla pulizia della città arriva El.En Group, azienda di Calenzano specializzata in tecnologia laser, che da anni lavora nel campo dei beni culturali. La El.En. non è certo nuova a operazioni di mecenatismo. E stavolta si è messa al fianco de La Nazione nella campagna contro i graffiti, offrendo gratuitamente una serie di restauri da gestire nei prossimi mesi.

L’iniziativa è partita grazie alle tante segnalazioni arrivate dai nostri lettori. Ed è ancora con loro che vogliamo portare avanti la campagna di ripulitura. L’invito pertanto è di continuare a inviarci le foto delle situazioni più degradate al numero whatsapp 331-6121321. Ogni settimana sul nostro sito online pubblicheremo una foto gallery che i lettori potranno votare, per scegliere gli interventi di ripulitura più urgenti. La El.En provvederà di volta in volta a mettere a disposizione la tecnologia, i materiali e i professionisti più adatti al restauro.

«Ci mettiamo volentieri a disposizione dei cittadini che vorranno indicare la zona che ha più bisogno del nostro intervento – afferma Paolo Salvadeo, direttore generale di El.En. Group – . L’idea è fare una serie di ripuliture con cadenza periodica e di volta in volta ci piacerebbe invitare un personaggio che voglia insieme a noi diffondere un messaggio di sensibilizzazione. Vorremmo poter diffondere l’amore per il bello. E per questo abbiamo detto subito di sì alla campagna lanciata dalla Nazione. Stiamo inoltre pensando a un flash mob da realizzare con magliette che riportano il logo di questa iniziativa fiorentina, in modo da portarla ad esempio per altre città".

A Firenze questi esperti del laser, con una una divisione specifica denominata “light for art “, hanno già curato tanti capolavori custoditi nei musei e collocati all’aperto, intervenendo su bronzo, marmo, pietra serena. ll laser infatti è una tecnologia che consente di asportare strati superficiali rispettando le patine e senza danneggiare i materiali. E’ così che sono stati ripulite le Porte del Battistero, ad esempio, il David di Donatello e quello del Verrocchio, per ricordare alcuni capolavori. Tra gli altri interventi significativi, la ripulitura delle scritte sul Ponte Vecchio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA