MAURIZIO COSTANZO
Firenze

Il 10 ottobre è la Giornata della salute mentale. A Pisa psicologi al fianco dei calciatori

Piattaforma per sedute di psicoterapia e coaching a disposizione dei giocatori del Pisa Sporting Club allenata da Filippo Inzaghi

Calciatori

Calciatori

Firenze, 10 ottobre 2024 - Salute mentale e sport, soprattutto se praticato a livello agonistico, sono altamente correlati tra loro: ce lo hanno dimostrato le ultime Olimpiadi 2024, che hanno visto la statunitense Simone Biles, al momento la ginnasta più titolata della storia, tornare in pedana dopo che, nel 2021, aveva deciso di fare un passo indietro per prendersi cura del suo benessere mentale. Il coraggio di Biles, ai tempi, le era costato pesanti critiche: in molti non avevano compreso le ragioni dietro la sua decisione, accusandola di essere troppo debole e non saper gestire la pressione.

In una recente intervista rilasciata qualche giorno fa, invece, il calciatore della Fiorentina Robin Gosens ha parlato di salute mentale e benessere psicologico, ribadendo l’importanza di affrontare e normalizzare alcune tematiche legate a questa sfera che in Italia sono ancora un grosso tabù. Le dichiarazioni rilasciate da Gosens hanno un peso significativo perché è la prima volta che un calciatore si espone con competenza su questioni legate alla salute mentale, cercando anche di rendere accettabile che sportivi ricchi e famosi possano attraversare momenti di sconforto, ansia o depressione.

Infatti, lo stigma che circonda la fragilità mentale si intensifica ancora di più se si pensa ad alcuni sport, uno su tutti il calcio: il fatto che i calciatori possano avere, come chiunque, problemi di salute mentale e periodi tormentati dal punto di vista psicologico viene considerato un qualcosa di inaccettabile, quasi offensivo, poiché in contrasto con l’idea che solitamente si ha di loro: persone privilegiate, che guadagnano tanto e che, per questo, dovrebbero ritenersi fortunate. Pressioni da parte delle società, ansie da prestazione, aspettative sempre più elevate e critiche, da parte di tifosi e stampa, ogni volta più complesse da gestire senza gli strumenti giusti, sono solo alcune voci dell’ampio spettro di difficoltà psicologiche che i calciatori - che solitamente esordiscono ad alti livelli quando ancora sono molto giovani - si trovano a dover affrontare.

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra oggi 10 ottobre, Serenis, piattaforma digitale per il benessere mentale e centro medico autorizzato, ribadisce il suo impegno per contrastare lo stigma che ancora circonda la salute mentale e lo fa mettendo a disposizione dei giocatori del Pisa Sporting Club, squadra militante in Serie B e allenata da Filippo Inzaghi, la sua piattaforma per sedute di psicoterapia e coaching, con un pool di terapeuti specializzati e selezionati per supportarli dal punto di vista del benessere mentale. Obiettivo del sodalizio, che rende Serenis il primo mental health partner ufficiale di una squadra di calcio in Italia, è, tra le altre cose, sensibilizzare sull’importanza del benessere mentale e scardinare l’idea che in tanti hanno della vita sfarzosa dei calciatori, spesso in parte causa cruciale della pressione psicologica vissuta quotidianamente dagli atleti.

“Siamo orgogliosi di sostenere i giocatori del Pisa Sporting Club mettendo a loro disposizione la nostra piattaforma e un pool di terapeuti specializzati e selezionati per supportarli dal punto di vista del benessere mentale - dichiara Daniele Francescon, Co-Founder di Serenis - La collaborazione con la Società, che ci rende primi mental health partner ufficiali di una squadra di calcio in Italia, è l’occasione per gettare luce su uno stigma che, ancora oggi, è dolorosamente molto presente: l’importanza della tutela del benessere mentale in ambito sportivo, soprattutto nel calcio italiano, dove le pressioni esterne e interne sono particolarmente forti e difficili da arginare. I calciatori avranno a loro disposizione sedute di psicoterapia e coaching che creeranno un ambiente favorevole, che tiene conto della loro condizione umana e che ambisce a migliorare il loro benessere mentale e, di conseguenza, la performance sul campo”.

“La partnership con Serenis rappresenta una grande novità per il mondo del calcio e per tutto lo sport in genere - E’ il pensiero di Giuseppe Corrado, presidente del Pisa Sporting Club - Per la prima volta una Società di calcio professionistico si struttura per ‘curare’ anche l’aspetto mentale dei suoi calciatori; e lo fa con una realtà di primissimo piano che da anni opera in questo campo contribuendo a far crescere la consapevolezza che il benessere mentale è tanto fondamentale quanto quello fisico per un atleta. Siamo precursori di un percorso importante, sicuri di trarre un grande beneficio sotto ogni punto di vista, da questa opportunità che farà crescere i nostri calciatori come professionisti e come uomini”.

Maurizio  Costanzo