Firenze, rendere il patrimonio culturale accessibile a tutti: parte la raccolta fondi

Il progetto dell’Associazione Libero Accesso si chiama ‘S’ha a dì d’andà’, al via il crowdfunding Pensati con il Cuore per rendere accessibile il patrimonio culturale, artistico e ambientale della Toscana alle persone con disabilità motoria

La presentazione dell'iniziativa

La presentazione dell'iniziativa

Firenze, 28 settembre 2023 - È partito il 4 settembre il crowdfunding del progetto ‘S’ha a dì d’andà’ dell’associazione Libero Accesso promosso in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si Scioglie: il progetto si propone di promuovere l’inclusione per far sì che anche persone con disabilità motoria possano fruire delle bellezze naturalistiche del nostro territorio, rendendo il trekking accessibile a tutti. I fondi raccolti con il crowdfunding verranno utilizzati per finanziare le escursioni accessibili e acquistare una K-Bike, una carrozzina fuoristrada progettata per le escursioni in montagna, dotata di due ruote centrali e di due bracci laterali che garantiscono stabilità e sicurezza durante il percorso, così da consentire anche a persone con disabilità di godere della bellezza della montagna.

Il progetto è stato presentato alla stampa oggi nella sala soci Coop del Centro*Gavinana, alla presenza di Serena Perini, Presidente del Quartiere 3 del Comune di Firenze, di Sara Biagi, Vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie e di Niccolò Zeppi, Presidente dell'Unione Italiana Ciechi di Firenze. Fino al 14 ottobre, sarà possibile contribuire alla raccolta fondi, donando sulla piattaforma Eppela o partecipando agli eventi in programma organizzati dalle sezioni soci Coop di Firenze sud est e Bagno a Ripoli che supportano il progetto.  

Libero Accesso, associazione Aps costituitasi a Firenze nel 2021, ha il suo scopo principale nel sensibilizzare il contesto sociale sul tema dell'inclusione attraverso progetti di Turismo Accessibile. Oggi l’associazione si occupa di persone con disabilità permanenti o temporanee di vario tipo e questa volta, grazie al supporto della Fondazione Il cuore si scioglie, anche della disabilità motoria. Attraverso la raccolta fondi S’ha a dì d’anda! l’associazione Libero Accesso vuole portare a Firenze un mezzo che ancora non è presente sul Comune e nella Provincia: la K-bike, una sedia a rotelle speciale, progettata per condurre persone con disabilità motoria in escursioni in montagna o su sentieri nel verde. È un mezzo che richiede personale qualificato per essere usato, per questo l’Associazione ha pensato anche all’organizzazione di un corso di formazione.

«Una bellissima iniziativa ha detto Alessia Bettini, Assessora al turismo del comune di Firenze - che mette insieme il tema dell’accessibilità con quello del turismo sostenibile con l’obiettivo di valorizzare le energie del territorio attraverso nuovi strumenti e puntare sempre più sulla formazione degli operatori. Una visione che ben si sposa con l’impegno che stiamo portando avanti come amministrazione comunale, non solo sulla mappatura dei percorsi accessibili in città, ma anche sulla necessità di allargare i flussi turistici verso un’area più ampia rispetto al centro storico, in modo da ridurre l’impatto sulla città e incoraggiare una mobilità sostenibile».

«Già da tempo, come Comune stiamo ponendo grande attenzione e molte energie sul tema del turismo 'slow' – ha detto Francesca Cellini, Assessora al Turismo del comune di Bagno a Ripoli - a partire dai numerosi cammini, come le Vie di Francesco, quelle di Dante o i percorsi Borghi e Colline che attraversano il nostro territorio, per mettere in connessione bellezza naturalistica, cultura e benessere per un'offerta di qualità. In questi anni è stato fatto un grosso lavoro, il fatto che una tale offerta possa essere accessibile a tutte e tutti è una cosa che ci rende orgogliosi e ci fa lavorare con ancora più impegno in questa direzione».

«Sono appena partite quattro nuove sfide – ha detto Sara Biagi, Vicepresidente Fondazione Il Cuore si scioglie - che mettono al centro attività diverse e diversificate con un unico obiettivo: la crescita del senso di comunità e delle reti solidali sul territorio. I progetti Pensati con il cuore sono infatti l’espressione del mondo del volontariato, che, con il supporto delle sezioni soci Coop sul territorio e della Fondazione Il Cuore si scioglie, si mobilita per realizzare obiettivi importanti per tutta la comunità. Ogni traguardo raggiunto è un sogno che si avvera per un’associazione e un’opportunità in più per realizzare momenti di inclusione e superare ogni tipo di discriminazione». «Nell’ambito della raccolta abbiamo anche il supporto del Gruppo Trekking di Bagno a Ripoli – ha aggiunto - Bianca Pinzi, referente dell’Associazione Libero Accesso - una componente che per noi ha molto valore data la loro competenza ed esperienza in materia di escursioni. La partecipazione con la quale il Gruppo ci ha accolto si collega a un altro aspetto coinvolgente di questo crowdfunding: la possibilità dataci dalla Fondazione Il Cuore si scioglie di poterci relazionare a un contesto definito, quello della sezione soci Coop. Questo significa riferirsi a una comunità locale, che, a differenza di quelle su ampia scala, è fatta di relazioni e frequentazioni sociali. La comunità è un luogo di contatto diretto tra persone e questo accresce la possibilità di diffondere esperienze per conoscere la disabilità e di conseguenza di considerarla per quello che è, e cioè una condizione e non una malattia. Ecco perché una delle aspirazioni della nostra iniziativa è creare occasioni di incontro, di condivisione e magari di vicinanza tra le persone. Parliamo di una dimensione sociale dove sia naturale creare le condizioni necessarie affinché la persona disabile non si senta in stato di inferiorità». 

I progetti “Pensati con il Cuore”.

Pensati con il Cuore è la campagna di raccolta fondi della Fondazione Il Cuore si scioglie, nata per sostenere i progetti delle associazioni del territorio. Il meccanismo è quello di coinvolgere e sensibilizzare le persone, facendo conoscere le realtà locali impegnate nella solidarietà e invitando a dare un contributo per la realizzazione di piccoli e grandi sogni. Una volta arrivati a metà della cifra necessaria, la Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppia l’importo per centrare l’obiettivo. Un modo per mettere al centro il territorio e tutte le associazioni che, facendo comunità, si impegnano sui temi dell’inclusione sociale, della disabilità, dell’inserimento professionale dei soggetti svantaggiati, del contrasto alla ludopatia e della scoperta del territorio per i più giovani. Dopo il successo dei precedenti progetti del 2023, la Fondazione Il Cuore si scioglie rilancia l’impegno con il progetto “S’ha a dì d’andà?” dell’Associazione Libero Accesso di Firenze e con altri tre progetti, partiti il 4 settembre e aperti alle donazioni fino al 14 ottobre: “#Cambia il Finale!” a Pistoia, “La legna accende la speranza” a Sesto Fiorentino e “Break Free” a Borgo San Lorenzo.

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro