Prandelli con Cutrone (Germogli)
Prandelli con Cutrone (Germogli)

Udine, 25 novembre 2020 - Ci vuole un gol del giovane spagnolo Montiel per riportare alla vittoria la Fiorentina. Dopo 440 minuti senza segnare, i viola battono l'Udinese e approdano agli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronteranno l'Inter. La partita non è bella e i viola mostrano ancora le loro difficoltà: giro palla lento, pericolosità in avanti davvero minima. Una gara con poche emozioni da ambo le parti, che il tecnico gigliato Cesare Prandelli risolve con i cambi. Montiel certo (entrato all'inizio del secondo tempo supplementare) ma anche Eysserick e Cutrone molto più produttivo di Vlahovic.

Primo tempo - Sotto choc (come tutto il mondo del calcio) per la morte di Diego Armando Maradona,  Udinese e Fiorentina giocano a Udine nella sfida che vale il passaggio agli ottavi di Coppa Italia. 

Cesare Prandelli non fa turnover in attacco e ripropone Kouame e Vlahovic, lasciando (a sorpresa) ancora fuori Cutrone.  Dopo il disastroso ko interno contro il Benevento (niente gioco né grinta, prestazione sconsolante) la Fiorentina gioca a Udine la seconda gara della gestione di Prandelli. . 

Parte, dunque, ancora dalla panchina Cutrone. "Esordio" da titolare per Borja Valero e impiego in difesa di Barreca. Indisponibili, come si sa, Ribéry, Callejon, Bonaventura e Venuti.

Avvio prudente dei viola con Borja Valero che è spesso attaccato a De Paul,  poche emozioni nella prima fase di gara. Dopo una lunga fase di studio, la gara si vivacizza un po' (giusto un po'...). Al 30' c'è una fiammata viola con un bel contropiede innescato da Borja Valero e concluso da Amrabat con un tiro fuori da buona posizione.

I viola in contropiede si fanno vedere e al 36' arriva un'occasione colossale: Vlahovic ruba palla approfittando di un errore della difesa avversaria, avanza e dal limite dell'area tutto solo spara alto.

Secondo tempo - In avvio di ripresa, bello spunto di Forestieri che impegna Terracciano a terra. Le squadre sono un po' più allungate rispetto a un primo tempo tatticamente molto bloccato. Dopo l'intervallo è soprattutto l'Udinese a fare la partita. I ritmi, comunque, restano abbastanza bassi.  Prandelli al 15' butta dentro Eysseric al posto di Kouame.

Al 21' Milenkovic di testa impegna Musso su lancio di Pulgar. Prandelli cambia ancora inserendo Igor per Pezzella (ancora non al meglio della condizione fisica) e Lirola per Borja Valero. I viola premono, ma senza creare pericoli e nel recupero un bel pallone di De Paul mette Pussetto in ottima posizione davanti a Terracciano, ma salvano Biraghi e Milenkovic.

Supplementari - Dopo 90 minuti in cui si è visto davvero poco, Udinese e Fiorentina giocano i supplementari. Prandelli toglie Vlahovic (ancora deludente) e inserisce Cutrone. Con l'ex milanista l'attacco viola sembra avere un po' più di brillantezza, ma i pericoli per l'Udinese non arrivano. All'inizio del secondo tempo supplementare, Prandelli gioca la carta del giovane  Montiel: carta azzeccata, perché al 7' il maiorchino segna un bel gol su assist di Cutrone. I cambi di Prandelli si dimostrano efficaci. I viola hanno un'altra occasione con Eysseric e rischiano nel finale in una mischia che i friulani non riescono a sfruttare. La Fiorentina, dopo il disastroso ko in casa con il Benevento, torna a sorridere, ma i problemi di gioco e di carattere non sono ancora superati.

Il tabellino 

UDINESE (4-3-3): Musso; Molina (31' st Styger Larsen), Bonifazi (1' st supplementare Becao), Nuytinck, Samir; Forestieri (31' st Pussetto), De Paul, Makengo; Pereyra (17' st Jajalo), Lasagna (1' st suppl), Deulofeu. Allenatore: Gotti

FIORENTINA (4-3-1-2): Terracciano; Caceres (4' st suppl, Montiel), Milenkovic, Pezzella (22' st Igor), Biraghi; Borja Valero (34' st Lirola), Pulgar, Amrabat; Castrovilli; Kouame (15' st Eysseric), Vlahovic. Allenatore: Prandelli. 

Arbitro: Serra di Torino

Reti: 7' st suppl. Montiel

Note: ammoniti Pulgar, Caceres, Samir, Makengo, Biraghi, Eysseric, Bonifazi