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22 gen 2022

Cagliari-Fiorentina, Italiano: "Vlahovic? Non vedo l'ora che finisca il mercato"

Il tecnico viola presenta la sfida contro i sardi. Sulle gerarchie in porta: "Vale quello che vale per tutti, chi sta meglio gioca"

roberto davide papini
Sport
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Vincenzo Italiano durante la conferenza stampa (dal sito ufficiale della Fiorentina)

Firenze, 22 gennaio 2022 - "Vale per tutti gli allenatori, questa sessione di mercato non vediamo l'ora che finisca, giocare nel mezzo del mercato è sempre molto complicato". Vincenzo Italiano va avanti con il suo (brillante) lavoro alla guida della Fiorentina, ma certo il caso Vlahovic e le continue voci di mercato non aiutano. "Vlahovic _ dice Italiano _arriva da un rigore sbagliato poi rimediato subito, da una buona prestazione, da un 6-0. Vedo il solito Vlahovic, sono i soliti discorsi, le solite settimane".

I viola, comunque, dalle strategie di mercato hanno costruito un buon rafforzamento della rosa, almeno  fin quii:  "Abbiamo fatto quello che pensavamo potesse dare qualità alla squadra, con l'arrivo di Ikoné e Piatek. Sono certo che abbiamo aggiunto tanto. La società ha ribadito che dobbiamo ascoltare chi ha avuto meno minuti in campo. Vedremo alla fine che cosa accadrà"

Intanto, però, c'è da pensare alla sfida con il Cagliari (domenica 23 gennaio, ore 12.30), Covid permettendo, vista la situazione dei contagi in casa rossoblù. Se si giocherà, comunque, sarà una gara complicata contro una squadra che lotta per salvarsi

Si affronta una squadra in difficoltà, è un rischio?

"Il Cagliari è in grande crescita, lo dimostrano le ultime prestazioni. Affrontiamo una squadra che lotta per la salvezza, queste sono le partite che temo sempre perché l'orgoglio di queste squadre è molto temibile. Per noi non è come la partita di Torino quando pensavamo di non dover giocare. Cercheremo di fare una grande partita, di partire fortissimo e avere subito il pallino del gioco con personalità e furore".

Gerarchie tra i pali cambiate?

Credo che sia  lo stesso per i giocatori di movimento. Chi sta bene gioca, chi non è in condizione può stare fuori. Per me questo vale per tutti. Abbiamo portieri affidabili, andiamo avanti fino alla fine. Chi sta bene gioca".

Quanto siete cresciuti rispetto alla gara di andata?

"Abbiamo tante cose da migliorare, mi piace la capacità di reagire mostrando carattere e personalità. Le ultime due gare sono state di grande qualità ed è questa che ti fa vincere le partite".

Quanto è cresciuto Maleh?

E' in grandissima crescita soprattutto mentale, basta vedere come è entrato a Napoli. E' un ragazzo che ha qualità ed è predisposto per giocare a ottimi livelli

Il rendimento fuori casa, cosa ha un po' frenato la squadra?

"Fuori casa non è facile, vale anche per tutte le altre. Certo se vogliamo essere forti dobbiamo esserlo in casa e fuori e cercare quella continuità di risultati".

Quanto Ikoné e e Piatek stanno inserendosi?

"Stanno benissimo fisicamente, si sono allenati alla grande: sono due professionisti seri. Non sono alla pari dei compagni per ciò che riguarda gli automatismi e l'intesa, ma sono due giocatori che sono felice di avere. Sono due giocatori seri, spingono forte durante l'allenamento. Sono due frecce di enorme valore e qualità, ci servivano, fanno parte del progetto Fiorentina".

E'  un campionato falsato dal Covid?

"Solo nell'ultimo mese sono successi problemi per quanto riguarda i contagi. Prima filava tutto liscio. Non penso però ci sia nulla di falsato. Noi andiamo avanti, arriveremo fino in fondo di sicuro".

 

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