Frecce tricolori a Firenze per il centenario della nascita di Zeffirelli

Il compianto regista sarà ricordato il 12 febbraio con una giornata a lui dedicata: il programma

Le Frecce Tricolori a Firenze (Fotocronache Germogli)
Le Frecce Tricolori a Firenze (Fotocronache Germogli)

Firenze, 4 febbraio 2023 - Una giornata di eventi in omaggio a Franco Zeffirelli, a 100 anni dalla nascita. Accade a Firenze il 12 febbraio, giorno del compleanno del regista, nato nel capoluogo toscano dove ha sede anche la Fondazione che porta il suo nome.

Tra le iniziative in programma anche il passaggio della Frecce tricolori, "straordinario omaggio dell'Aeronautica militare", si spiega dalla Fondazione Zeffirelli che promuove gli eventi insieme al Comune di Firenze, con il patrocinio del Mic, della Regione Toscana e di Palazzo Vecchio, la collaborazione dell'Aeronautica, del Ministero delle Imprese e del made in Italy e di Poste italiane. Il programma inizia l'11 febbraio al teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la giornata di studi 'E per castelli in aria - Franco Zeffirelli a cento anni dalla nascita'.

Il giorno successivo iniziative in tutta la giornata e conclusione con il concerto omaggio 'A Franco Zeffirelli' alle 17 in collaborazione con l'Orchestra Filarmonica della Calabria e il Coro Lirico Siciliano diretti da Filippo Arlia, in programma nella sede della Fondazione (a ingresso gratuito così come al Museo che custodisce per i residenti a Firenze). La giornata inizierà alle 9,30 dal cimitero delle Porte Sante, dove è seppellito Zeffirelli, con la benedizione di padre Bernardo.

Alle 10 cerimonia per l'intitolazione del Belvedere al maestro, sotto piazzale Michelangelo, con il sindaco Dario Nardella. E da questa postazione sarà atteso il passaggio delle Frecce alle 10:30. Negli spazi della Fondazione poi alle 15 sarà presentato il francobollo dedicato al regista, con l'annullo filatelico e alle 15 sarà inaugurata la mostra filatelica 'Franco Zeffirelli tra arte, fede e politica' a cura di Fabrizio Fabrini. Per Nardella Zeffirelli "resta un maestro, visceralmente attaccato alla sua città dove, malgrado la fama e gli impegni internazionali, tornava appena poteva, dove ha voluto essere sepolto e dove ha coronato il suo sogno, il Centro internazionale per le arti dello spettacolo a San Firenze che raccoglie la sua eredità professionale".

"Franco Zeffirelli- ha dichiarato l'assessore alla cultura della memoria Maria Federica Giuliani - ha avuto un ruolo fondamentale nella cultura italiana e internazionale. Negli oltre settanta anni della sua straordinaria carriera ha saputo coniugare il suo grande talento, una profonda sensibilità estetica e la libertà creativa allo studio rigoroso e alla cura per i dettagli. Ha portato avanti una tradizione d'autore, firmato alcuni capolavori del cinema e dell'opera e accompagnando la sua arte con grande passione civile”.

Per Pippo Zeffirelli, se il "cuore" delle manifestazioni è Firenze, anche "sua patria spirituale e culturale", sono in programma celebrazioni dai "maggiori teatri del mondo e istituzioni internazionali" con riprese dei suoi spettacoli e mostre: "Solo per citarne alcuni: La Scala di Milano, il Metropolitan Opera House di New York, l'Arena di Verona, il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Massimo di Palermo e il New National Theatre di Tokyo".

Nic.Gra.

 

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