CATERINA CECCUTI
Cultura e spettacoli

Marco Vichi racconta la magia e il coraggio delle librerie fiorentine

Il suo nuovo libro “Leggere Firenze”, inserito nella collana «Le non guide» di Mauro Pagliai Editore, mappa oltre cinquanta librerie del Capoluogo toscano per riscoprire il coraggio e la passione nascosti dietro le vetrine dei nostri librai

Lo scrittore Marco Vichi

Lo scrittore Marco Vichi

Firenze, 5 luglio 2025 – Se volete attraversare la città senza prendere tram, taxi o monopattini, Marco Vichi ha la soluzione: aprire la porta di una libreria. Con “Leggere Firenze – Viaggio nelle librerie” (Mauro Pagliai Editore), lo scrittore toscano firma un itinerario sentimentale che collega più di cinquanta tappe, dal centro storico ai quartieri, dove scaffali, librai e lettori resistono – e rilanciano la passione per l’antica bottega – nell’era degli acquisti online. Il volume nasce da una rubrica pubblicata su «La Nazione» fra il 2023 e il 2025 e ora diventa racconto unico, energico come “un caffè macchiato sorseggiato tra i volumi antichi della Libreria Cappellini”. Vichi stesso descrive l’avventura con parole che suonano come un invito a mettersi in cammino: “Questa dovrebbe essere una sorta di piacevole Odissea per visitare da vicino le librerie di Firenze e dintorni - spiega l’autore -. Nonostante si dica e si scriva che in Italia non si legge o si legge poco, le librerie sono molte e continuano addirittura ad aprire, anche sotto la spinta della passione per la lettura, che coinvolge i librai molto più di quello che si possa immaginare. Ogni libreria ha la sua personalità, la sua vocazione, la sua atmosfera, create da chi l’ha fondata e da chi la gestisce. Ci sono librerie piccole, medie e grandi, più centrali e di quartiere, ma ogni volta che mi trovo davanti una vetrina con dei libri mi sembra di avvistare terra”. Dentro la “non guida” sfilano storie come quella della Libreria Alfani, nata dopo l’alluvione del ’66 e ancora curata dal fondatore ottantenne e da Serena, o di Alzaia, riaperta da due soci coraggiosi nel vecchio spazio Parterre. Ogni sosta è un piccolo atto di resistenza culturale, pronto a ricordare che «leggere può creare indipendenza» – come avverte l'autore stesso, fin dall’ingresso in questo magico viaggio. Disponibile in libreria e online, “Leggere Firenze” rappresenta una bussola pentagonale – la forma inconfondibile de «Le non guide» dirette da Paolo Ciampi – per navigare in una città dove la passione per i libri continua a fermare il tempo.