Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca (New Press Photo)
Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca (New Press Photo)

Firenze, 9 maggio 2019 - A meno di due anni dall’accordo stipulato nel 2017 tra l’Accademia della Crusca e la casa editrice Utet Grandi Opere, da giovedì 9 maggio è consultabile gratuitamente on line la versione elettronica del Grande Dizionario della Lingua Italiana Utet, noto agli studiosi di tutto il mondo come dizionario “Battaglia”, dal nome del suo fondatore; un’opera lessicografica monumentale e di fondamentale importanza per lo studio e la conoscenza della lingua italiana.

Il dizionario è consultabile sul sito dell’Accademia della Crusca, nella sezione “Scaffali digitali”.

Il progetto è stato presentato nel pomeriggio a Firenze, all’Accademia, nel corso dell’incontro “Un patrimonio in Rete: nuove risorse elettroniche della Crusca per gli Accademici e per gli studiosi della lingua italiana” con il presidente Claudio Marazzini, il presidente di Utet Grandi Opere Marco Castelluzzo e il direttore editoriale Enrico Cravetto.

Utet Grandi Opere ha rinunciato a qualsiasi genere di compenso e si è così messa al servizio di un grande progetto che ha potuto contare sull’unione di forze di un’azienda editoriale privata (parte del gruppo Cose Belle d’Italia) e di un’istituzione pubblica da sempre attiva nel campo degli studi lessicografici.

Frutto di 40 anni di lavoro, dal 1961 al 2002, di una squadra che ha visto al lavoro mediamente oltre 30 fra redattori e collaboratori esterni sotto la direzione prima del filologo Salvatore Battaglia e poi del critico letterario Giorgio Bàrberi Squarotti, il “Battaglia” è il più grande vocabolario della lingua italiana mai portato a compimento nel nostro Paese e di eccezionale importanza in particolare per la storia della lingua letteraria dalle origini della nostra lingua fino al Novecento.

In 21 volumi di grande formato per 22.700 pagine, il “Battaglia” documenta i lemmi con milioni di citazioni tratte da 14.000 opere di oltre 6.000 autori: testi di letteratura, poesia, giornalismo ma anche manualistica e atti ufficiali. L’operazione guarda al futuro verso il ritorno dell’Accademia della Crusca alle sue antiche tradizioni lessicografiche. La Crusca infatti potrà ora utilizzare la versione “elettronica” del “Battaglia” per allestire il VoDIM, il Vocabolario Dinamico dell’italiano moderno, un vocabolario elettronico di nuova concezione disponibile in rete, in cui saranno riunite molte risorse lessicografiche già disponibili presso la Crusca, poi arricchite con le risorse di un grande data base che completa il corpus tradizionale delle fonti dell’italiano, estendendolo in direzioni fino ad oggi trascurate, ampliandolo con archivi moderni di lessico pratico, scientifico, politico, giuridico.